Napoli, stasera l’asta per l’infanzia voluta da Sepe: in 13 anni raccolti 2 mln. Ecco i progetti per il 2019

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In foto il cardinale e arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

Compie 13 anni l’asta di beneficenza per l’infanzia voluta dal cardinale di Napoli Crescenzio Sepe. Aste grazie alle quali sono stati raccolti 2 milioni di euro a partire dalla prima edizione del 2006, con i quali sono stati realizzati 20 interventi. Oggi è in programma la serata di beneficenza edizione 2018, il ricavato sarà devoluto alla realizzazione dei seguenti progetti: al Policlinico Federico II saranno realizzati un Red Point, una piccola sala di rianimazione e un Centro specialistico per la cura delle malattie vascolari in neonati di peso inferiori a un chilogrammo. Con la sinergia anche di altre istituzioni, sarà realizzato un Centro per le cure odontoiatriche nel carcere minorile di Nisida. Infine, a saldo dell’asta dello scorso anno, sarà donato un ecografo portatile di ultima generazione per il Reparto di malattie oncologiche in età pediatrica del Pausillipon. Andando indietro nel tempo, nel 2006, fu possibile ristrutturare, con dotazioni di lettini speciali, il reparto pressurizzato per bambini leucemici dell’ospedale Pausilipon. Nel 2007 fu inaugurata “La casa di Tonia” casa famiglia per raccogliere giovani donne rimaste sole per aver scelto la gravidanza e la maternita’. Nel 2008 è stato inaugurato all’interno della Casa di Tonia l’Asilo multietnico, aperto al territorio. Nel 2009 è stata la volta dell’iniziativa “adozioni di vicinanza” per l’accompagnamento scolastico dei bambini napoletani in difficoltà. Grazie a questa iniziativa ogni anno viene donato un kit scolastico a circa 400 bambini. Nel 2010 è stata donata una strumentazione diagnostica per il risveglio dei bambini in coma all’ospedale Santobono. Nel 2011 è stata donata la strumentazione diagnostica per neonati affetti da encefalopatie causa di possibili paralisi celebrale infantile all’ospedale Annunziata. Nel 2012 è stata inaugurata la banca del latte materno per l’ospedale Fatebenefratelli, mentre nell’ospedale Monaldi sono stati donati lettini attrezzati per il monitoraggio cerebrale di neonati a rischio. L’anno successivo, il 2013, ha visto la possibilità del tele-controllo a distanza, attraverso l’utilizzo di tablet per bambini in coma o ammalati cronici che vivono nelle loro famiglie, presso l’ospedale Santobono. Nel 2014 è partita l’iniziativa “Un farmaco per tutti” per persone indigenti. Nello stesso anno all’ospedale Annunziata è stato donato il vibra plus per il trattamento delle sindromi spastiche nei neonati a rischio. Nel 2015 è stata donata al Policlinico Federico II, al reparto Terapia intensiva neonatale, un’ambulanza attrezzata per il trasporto in emergenza dei bimbi nati precocemente con gravi disturbi. Al Cardarelli al Reparto di terapia intensiva neonatale, è stato donato un ecografo di alta fascia per diagnosi gravi. Nel 2016, è stata finanziata la creazione di una struttura di alta specializzazione per la cura delle patologie orali in piccoli pazienti diversamente abili. All’Azienda Universitaria Vanvitelli, per la Clinica Pediatrica, nel Reparto Terapia Intensiva Neonatale, è stata donata, una modernissima ambulanza attrezzata per trasporto in emergenza di neonati o nati precocemente e con gravi disturbi. Nel 2017, è stato finanziato l’acquisto di un ecografo di alta fascia all’Ospedale Pausilipon per il Reparto Patologie Oncologiche in età pediatrica; all’Azienda Universitaria Luigi Vanvitelli, Reparto di Cardiologia Pediatrica presso Ospedale Monaldi: due incubatrici neonatali; all’Azienda Universitaria Federico II, Scienze Mediche Traslazionali-Pediatria: Isola del Sorriso, creazione di uno spazio multimodale per migliorare l’ospedalizzazione dei bambini con disturbi dello spettro autistico e altre disabilità relazionali.