Napoli Teatro Festival, Isabelle Huppert al San Carlo

97
in foto Isabelle Huppert

Con Isabelle Huppert e Declan Donnelan si aprirà lunedi’ 11 giugno la sezione internazionale dell’undicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia diretta da Ruggero Cappuccio: la lettura de L’Amant di Margherite Duras (ore 21.30, Teatro di San Carlo) protagonista la diva francese, sarà preceduta in cartellone dalla prima italiana di Declan Donnelan (Pe’ricle’s, Prince de Tyr, Teatro Politeama, ore 19.00) e da un ricordo di Paolo Grassi. Saranno infatti annunciate a Napoli da Francesca Grassi presidente della Fondazione “Paolo Grassi – La voce della cultura” le tante iniziative promosse in Italia per il centenario della nascita del fondatore, nel 1947, con Giorgio Strehler e la moglie Nina Vinchi del Piccolo Teatro di Milanom (foyer Teatro di San Carlo, ore 17.00).La settimana parte anche con il debutto di Laura Angiulli che mette in scena Edoardo II con Massimo Verdastro (Chiesa Donnaregina Vecchia, ore 21.30). Due dunque gli attesi protagonisti del programma serale: Declan Donnelan e Isabelle Huppert. Il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2016 propone, prima regia in francese, una delle tragedie più strazianti di Shakespeare, dove il protagonista naviga in un mare tempestoso di pirati, maghi, bordelli, rapitori, tornei, complotti e dove incesto, tradimento, omicidio, amore, gioia esplodono in un gigantesco fuoco d’artificio teatrale. “Questa straordinaria tragedia – si legge in una nota di regia – ha una risonanza ben oltre il tempo in cui e’ stata scritta: il Mediterraneo di oggi non è estraneo ai viaggi spaventosi e disperati. E’ la favola di un uomo che si allontana da coloro che ama e poi, lentamente e miracolosamente, si riunisce a loro, più attraverso il fato che con i suoi sforzi. Un racconto che riguarda il mistero dell’amore, della perdita e dell’amore riscoperto dopo un’assenza dolorosa e confusa”. Per Isabelle Huppert e’ pronto il palco del massimo napoletano. “L’Amante e’ un libro magico – scrive l’ attrice in una nota – che concentra in forma semplice e straziante l’esperienza di un’esistenza intera. Nelle opere di Marguerite Duras, la vita e la scrittura si contaminano a vicenda”. Domani intanto il Ntf (finanziato dalla Regione Campania e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Luigi Grispello) apre la sezione musica nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale, alle ore 22.30, con i Foja. La rock band partenopea si esibira’ in un ‘Concerto Reale’ con arrangiamenti in chiave acustica studiati per la location monumentale.