Napoli Teatro Festival Italia, 80 titoli per il decennale della kermesse

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Ottanta titoli suddivisi in 10 sezioni, questo il cartellone presentato dal Napoli Teatro Festival Italia in occasione della edizione del decennale che avra’ come sede principale il Teatrino di Corte di Palazzo Reale, a partire dai primi di giugno prossimo fino a meta’ luglio. Organizzato dalla Fondazione Campania dei festival, ente in house della Campania, presieduta da Luigi Grispello, il fitto programma prevede spettacoli internazionali e italiani di danza, musica, cinema, letteratura, formazione, mostre. A queste si aggiunge “SportOpera”, che racconta la passione dei grandi scrittori per il tema della agone, fino alla sezione Osservatorio che dara’ spazio e visibilita’ a compagnie giovani e non piu’ giovani che trovano difficolta’ nella avvio del processo produttivo.

“Napoli e’ la terra di Vico, Croce, Caccioppoli, de Simone e di tanti altri ancora”, sottolinea il direttore artistico del Ntf, Ruggero Cappuccio. “Non esiste altro luogo al mondo in cui autori di altissimo livello sono stati anche indimenticabili attori, come Viviani, Eduardo, Petito – spiega – la decima edizione sara’ un viagio intorno alle culture teatrali di Napoli, dell’Italia e del mondo, una ricerca della necessita’ di consapevolezza che presiede alla arte della scena”. Per il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, la manifestazione assume a un significato importante per la diffusione su tutto il territorio campano. “Avremo iniziative in quasi tutti i quartieri napoletani, ed ancora alla Reggia di Caserta, a Pompei, a Paestum – sottolinea – tra le sezioni, mi intriga quella della formazione, la trasmissione da parte dei maestri ai giovani che si avvicinano all’arte”. Questo decennale, operazione in cui la Regione investe 4 milioni, “rappresenta una stagione splendida, ricca di iniziative a tutto campo. Ma anche una risposta a migliaia di operatori che vivono di cultura, di programmazione culturale”. Per lui, la diffusione di cultura, di valori, e la crescita di civilta’ e’ “un modo un modo per aiutare il governo delle comunita’ e un modo anche per allontanare tanti giovani da fenomeni negativi e portarli su terreni positivi”. La kermesse, che avra’ inizio il 5 giugno e proseguira’ fino al 10 luglio, accogliera’ figure del teatro internazionale come Jan Fabre, Angelica Liddell, Dimitris Paioannou, e autori, registi, attori, musicisti italiani quali Isabella Ferrari, Luca Barbareschi, Alessandro Preziosi, Luca Zingaretti, Cristina Comencini, Peppe Servillo, Franco Battiato, Licia Maglietta, Iaia Forte, Rocco Papaleo. Per la sezione che riguarda la Formazione, cioe’ il rapporto tra maestri e i giovani talenti, tra gli altri ci saranno Eimuntas Nekrosius e Peter Brook che avvieranno a Napoli i loro laboratori con allievi italiani e stranieri. Per gli organizzatori, è “emblematica la scelta di Palazzo Reale quale sede principale del Ntf che si pone la obiettivo di avviare un processo di valorizzazione tra teatro e beni architettonici”.

Altro presidio non meno rilevante sarà costituito in periferia di Napoli, a San Giovanni a Teduccio, dove opera il collettivo del Nest. Altri spazi che ospiteranno spettacoli saranno i teatri San Carlo, Politeama e Bellini, ma anche Villa Pignatelli e Palazzo Cellammare. Negli altri capoluoghi di provincia ci saranno specifiche produzioni tematiche: Salerno sara’ associata all’acqua, Benevento al fuoco, Caserta all’aria e Avellino alla terra. Infine, sarà adottata una politica dei prezzi che propone un biglietto a 8 euro, un ridotto a 5 per gli under 30 e la gratuita’ per alcune categorie sociali.