Napoli, tensione in maggioranza sulle nomine

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A pochi giorni dal primo Consiglio comunale, che dovrebbe essere convocato per il 18 o 19 luglio, l’aria che si respira nella coalizione di maggioranza comincia ad essere rovente e pesante. La composizione trasversale del Consiglio, che de Magistris ha fortemente voluto, dicendo di voler essere il sindaco di tutta la città, crea però problemi nell’assegnazione degli incarichi. Ognuno degli eletti vorrebbe un posto di rilievo in consiglio comunale o in Giunta, rivendicando il peso politico di questa o quella lista, determinante per la vittoria della coalizione. E così si aprono scenari e incastri diversi a seconda del tipo di scelte che il primo cittadino farà durante la prima seduta consiliare. 
L’ipotesi più accreditata, al momento, sembra essere quella che vede l’assessore al Patrimonio, Sandro Fucito, rientrare nei banchi del Consiglio comunale, questa volta però con il ruolo di presidente dell’assise di via Verdi. Lascerebbe così un posto libero in Giunta, che stando alle percentuali delle quote rosa, dovrebbe essere affidato ad una donna. In questa ottica, la lettera aperta che il consigliere di “La Città”, David Lebro, ha scritto al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, potrebbe fare da puntello alla candidatura di Roberta Giova per un posto in Giunta, visto che dal riconteggio delle schede si è vista soffiare il posto di consigliera comunale da Vincenzo Solombrino, ex presidente della Municipalità di San Pietro a Patierno, di area forzista, sicuramente più lontano della Giova dalle posizioni politiche di Lebro. 
Altra donna in Pole position per un ingresso in Giunta potrebbe essere Manuela Mirra, eletta nelle file della lista de Magistris sindaco, che ha numeri da primo partito, con dieci consiglieri, ma non ha ancora ricevuto nessun incarico particolare. Un’eventuale nomina della Mirra darebbe così soddisfazione ad una lista che ha al suo interno anime diverse, dagli ex Idv all’area socialista ex FI,  ed ha al suo interno personalità di rilievo come l’ex vice presidente del consiglio comunale, Fulvio Frezza, e Gabriele Mundo, il consigliere più votato, tanto che aprirà da presidente la prima seduta consiliare.