Napoli terza per numero di imprese, in vetta per tasso di disoccupazione

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Nella classifica delle città italiane più competitive Napoli è terzultima, mentre con oltre 225mila aziende è terza per numero di imprese tra le città considerate dall’elaborazione sui dati Nella classifica delle città italiane più competitive Napoli è terzultima, mentre con oltre 225mila aziende è terza per numero di imprese tra le città considerate dall’elaborazione sui dati della ricerca “Competitività urbana: Milano a confronto con alcune città italiane” del 2013, a cura dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano, che ha messo a confronto Milano, considerata insieme a Monza-Brianza per la reperibilità dei dati, Roma, Bologna, Firenze, Torino, Treviso, Padova, Vicenza, Napoli, Genova e Trieste. Napoli terza per numero di imprese e prima per disoccupazione – Nel 2012 il 6,7% delle imprese italiane si trova nell’area milanese (Milano e Monza-Brianza) che, con oltre 349mila imprese, precede Roma (334.915), Napoli (225.640) e Torino (204.692). Il capoluogo campano è primo per tasso di disoccupazione registrato nel 2012 (22,6%) seguita da Roma (10%), Torino (9,8%) e Milano, che raggiunge il picco di 7,8%. Alla voce competitivà prima posizione per Milano e Monza-Brianza, seguite da Roma, Bologna, Firenze e Torino. L’area milanese raggiunge la prima posizione in 7 settori su dieci (tra quelli presi in considerazione): valore aggiunto pro-capite, quota di importazioni, quota di esportazioni, imprese totali, collegamenti aerei, manifestazioni fieristiche internazionali e brevetti. Roma prima per attività turistica, seguita da Milano che è quinta per quota di passeggeri internazionali e settima per tasso di disoccupazione più basso. La Capitale si classifica seconda per collegamenti aerei (con gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino dopo l’hub Linate-Malpensa-Orio al Serio), per quota di importazioni e per imprese. Bologna è la seconda città per valore aggiunto pro-capite e per le manifestazioni fieristiche internazionali. Primo posto a Firenze per quota di passeggeri internazionali e secondo posto a Torino per i brevetti e per la quota di export. Nel 2012 Milano detiene il primato nel settore dell’industria con un peso del 10,8% sul totale del valore aggiunto nazionale, seguita da Torino (4,7%) e Vicenza (3,4%). Nel commercio estero nel 2012 Milano, con Monza e Brianza, si conferma motore trainante con il 17,7% dell’import sul totale nazionale ed il 12,1% dell’export. Per l’import seguono Roma (5,9%) e Torino (3,6%), mentre per l’export seguono Torino (4,7%) e Vicenza (3,8%).