Napoli, torna il tradizionale albero dei messaggi in Galleria Umberto

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“Caro Babbo Natale quest’anno….dammi ‘na gioia”. E’ la richiesta secca che un napoletano, come molti altri, ha affidato a uno dei bigliettini attaccati sui rami del tradizionale albero allestito in Galleria Umberto. Il grande abete, puntualmente agli onori delle cronache per essere oggetto di ripetuti furti, è addobbato, in pratica, solo dalle decine di fogli, preghiere e richieste di vario genere rivolte a Babbo Natale. Richieste che spesso vanno al di la’ della ordinaria richiesta di regali. C’e’ chi chiede ”un po’ piu’ di sale in zucca per evitare altri errori” o chi, lontano dallo spirito natalizio, invoca ”di far passare un guaio a chi non ricambia il mio amore”. “Appicialo (dagli fuoco ndr)”, e’ l’invocazione di una innamorata non corrisposta che a Babbo Natale rivolge un vero e proprio diktat: ”Caro Babbo Natale, ci siamo capiti!!! Non fare scherzi”. Tra esami da superare e amori da recuperare c’e’ anche la richiesta di una ragazzina che, disposta a concedergli tutto il tempo necessario, scrive: ”Caro Babbo Natale, non ora, non domani, non tra un mese….vorrei la felicita’ e la liberta’ di mio padre per stare bene e recuperare il tempo perso”.