Napoli, tra un mese e mezzo il nuovo porto del Beverello. Rixi: Gran lavoro dell’Autorità. Ora giù edifici fatiscenti

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in foto Edoardo Rixi (fonte Imagoeconomica)

“Ho visto lo stato dei lavori al porto di Napoli di fronte al Maschio Angioino, la nuova stazione per le navi verso le isole sarà inaugurata tra un mese e mezzo”. Lo ha detto Edoardo Rixi, viceministro dei trasporti e delle infrastrutture, che oggi ha visitato il cantiere di Beverello, a Napoli. “C’è stato – ha detto Rixi – un grande lavoro dell’Autorità portuale e ora cambierà la percezione stessa tra la città e il porto. Finalmente si crea un’area che collegherà anche visivamente la città di Napoli al fronte del mare. Sarebbe bello riuscire a fare la stessa cosa per tutta la lunghezza del porto di Napoli, perché tutte le città di mare devono affacciarsi sul proprio porto, con un water front che consente di condividere una peculiarità di paese marittimo che deve invogliare i giovani ad andare per mare”. Rixi ha spiegato anche di essere andato a vedere “le condizioni della diga in mare danneggiata dalle passate mareggiate e delle vasche di colmata finanziate con fondi del Pnrr, per depositare i sedimenti dei dragaggi. C’è un’importante lavoro al porto di Napoli che deve essere fatto per garantire alle navi di entrare con tutte le condizioni meteo”.

Il viceministro: Riqualificazione delle aree portuali,  parlerò con Sangiuliano
 “Parlerò con il ministro Sangiuliano sulla riqualificazione delle aree industriali e portuali per rendere migliori i servizi per i cittadini. Lo farò perché i presidenti mi sollecitano sul rapporto conflittuale con le soprintendenze riguardo alla demolizione di inutili edifici presenti in aree portuali in cemento armato di 70 anni fa e devo dire che mi stupisce, oggi abbiamo manufatti più pregevoli”. Lo ha detto Edoardo Rixi, viceministro dei trasporti e delle infrastrutture, che oggi ha visitato il cantiere del Beverello di Napoli. “Dobbiamo – ha detto – poter intervenire in modo rapido. C’è anche il rischio di mantenere edifici pericolanti in aree con accesso al pubblico in ciglio banchina, cosa che può portare a situazioni di pericolosità. Ma soprattutto conservare edifici di 70-80 anni fa senza utilità e bellezza visiva, ma che anzi deturpano, mi pare una follia. In altri paesi queste cose sono demolite e ricostruite, si deve fare anche qua procedendo rapidamente per riqualificare l’area portuale non solo di Napoli ma di tutte le città del nostro paese”.