Napoli, un week end a tutta danza. Bolle, messaggio ai bambini. E a settembre il gran ritorno al San Carlo

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In foto Roberto Bolle

“Napoli accoglie un’invasione pacifica e gioiosa in una città che ha un posto speciale nel mio cuore”. Parola del ballerino Roberto Bolle, direttore artistico di OnDance, lo spettacolo che porta l’arte e la danza in piazza. Dopo Milano, l’evento fa tappa a Napoli sabato 18 e domenica 19 maggio con un calendario denso di eventi, tutti gratuiti, oltre a un grande show di beneficenza. “Tutti i tipi di danza per tutti i popoli, per tutte le sensibilità, per una contaminazione tra culture – afferma il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, durante la presentazione di OnDance nel Maschio Angioino -. È un messaggio potente: ancora una volta Napoli viene scelta dai più grandi artisti internazionali. Oggi la nostra città è sicuramente una delle più avanzate del mondo dal punto di vista dell’offerta culturale”. Dalle 9 alle 20 di sabato e domenica il lungomare di Napoli si anima con due giorni di danze di ogni genere. In programma ci sono 14 lezioni gratuite aperte a tutte le età, dalla classica alla moderna, dal tango all’hip hop, passando per lo yoga e le lezioni dedicate ai più piccoli sulla pedana del lungomare di Piazza Vittoria. Sabato dalle 18 alle 20 arriva in piazza Dante il Red Bull Dance Your Style con ballerine e ballerini professionisti che si sfidano a passi di Hip Hop, House, Locking, Popping, Waacking, Vogueing. L’unico giudice sarà il pubblico.
La notte di sabato prosegue con swing e tango, protagonisti delle serate in stile Anni ’30 con musica dal vivo e performer in piazza Municipio fino alle 23 e nel cortile del Maschio Angioino con un’esclusiva milonga sotto le stelle a partire dalle 22. L’evento clou di OnDance si tiene domenica sera dalle 21,30 all’Arena Flegrea dove Roberto Bolle salirà sul palco insieme a Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Serena Rossi, Luisa Ranieri ed altri ospiti internazionali. Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà interamente devoluto all’associazione Annalisa Durante di Forcella, dove sabato pomeriggio, nella biblioteca dedicata alla ragazzina uccisa dalla camorra nel 2004, l’etoile incontrerà i bambini del quartiere insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni.
“La cultura è un punto importante da cui ripartire oggi per la nostra società, un punto di bellezza ed armonia che ha in sé dei grandi valori civili, etici e morali che con la cultura si possono diffondere – afferma Bolle -: voglio provare a rappresentare un esempio per quei bambini che incontrerò nel centro intitolato ad Annalisa Durante. Voglio parlare con loro e portargli una testimonianza, voglio spiegargli quanto è importante scegliere la propria strada e seguire un percorso che è fatto di sacrifici, lavoro quotidiano e dedizione, senza scorciatoie. Un percorso costruito e solido non ti porta solo risultati importanti ma seguire un determinato percorso farà di te una persona migliore”. La città di Napoli “sta avendo una grande ripresa culturale – ha raccontato il ballerino -. È stato molto importante per me ricevere il sostegno dell’amministrazione comunale che ha subito colto il senso dell’iniziativa. Questa città vive di iniziative legate alla danza alla cultura ma soprattutto apre le piazze, le strade, il lungomare perché la popolazione le viva insieme all’arte e alla cultura. Napoli è una città che sa accogliere”.
Infine un annuncio. “Roberto Bolle and Friends – ha spiegato il ballerino – torna al San Carlo dal 6 al 9 settembre per cinque serate di gala in un teatro che per me resta unico al mondo”. Il ballerino mancava a Napolo da otto anni.