Napoli, uno storico incontro tra religioni

213
Il  20 Novembre 2025 a Napoli, è stata una giornata importante e storica.
Tutti penseranno alla  chiusura di una campagna elettorale regionale, debolissima e asfittica di contenuti , invece no, si è parlato di Pace, di diritti umani e di dialogo tra le religioni.
Questo in una Chiesa dal contenuto altamente simbolico di riconciliazione, la Madonna della Catena, a Santa Lucia, una chiesa popolare e palpitante che contiene la tomba di Francesco Caracciolo, Ammiraglio della Flotta delle Repubblica Partenopea del 1799,unico ad avere avuto cristiana e onorata sepoltura.
Fra gli organizzatori è stato di grandissimo aiuto Massimo Caruso, presidente di La Banda della Liberazione , napoletano che vive a Modena, ci ha  permesso per il collegamento con la studiosa di Diritto Islamico Hanieh Tarkian, con la professoressa Wanda Marasco e realalizzato la grafica, la comunicazione e ideato il nostro logo.
Massimo Caruso ha vinto moltissimi premi come grafico e comunicatore.
Lo ho conosciuto perché la Comunità Ebraica di Napoli mi chiese di recensire il libro dello zio di Massimo Caruso, il professore Alberto Defez”Raccolta di Memiorie”, pubblicata sull’unico gionale  Napoletano Il Roma, su Mondonuovonews e, naturalmente, sul giornale dove collaboriamo dal 23 Ottobre 2017, il Denaro on Line.
Massimo Caruso  collaborarera ‘ con noi con grande entusiasmo e fratellanza meridionalistica .
Ringraziamo tutti i partecipanti, la presenza attenta, discreta e prudente di Don Carmine Nappo,Parroco della Chiesa, nonché”cappellano onorario del CAPAX “, in particolare l’editore Gino Giammarino, “il Brigante”, ha avuto il compito non proprio facile di moderatore, sono argomenti impegnativi e”ingessati” e soprattutto la famiglia Tarkian, italo-iraniana, che è venuta al completo, da Frosinone, la famiglia della studiosa  islamica Hanieh Tarkian, è stata una grande testimonianza di amicizia, i bambini erano i più giovani nella Chiesa.
Non solo, è intervenuta la più grande scrittice napoletana vivente , la professoressa
Wanda Marasco, vincitrice del premio Campiello e finalista del premio Strega, con il romanzo su Ferdinando Palasciano “di spalle a questo mondo”, l’etica e la follia di un ufficiale medico Borbonico, il diritto internazionale umanitario, attualmente calpestato ovunque, è nato qui, a Napoli.
La importanza dell’evento è stata salutata e riconosciuta istituzionalmente dalla presenza della Presidente della Prima Municipalità, il Medico Giovanna Mazzone che ringraziamo per gli elogi al CAPAX, Coordinamento delle Associazioni per la difesa della Pace, che immeritatamente e modestamente rappresento.
La presidente Giovanna Mazzone era impegnatissima per la chiusura della campagna elettorale, pavento che sia arrivata in grave ritardo, in una giornata di pioggia incessante, ha ritenuto di venire prima da noi e si intrattenuta al lungo, emozionata e commossa, non lo dimenticheremo.
Noi
abbiamo solo interpretato i tempi cupi che viviamo, sono, tra le altre cose, un capitano commissario  volontario del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, arma di famiglia, nel comitato dei cinque di Henry Dunant di Ginevra, che la  hanno fondata, c’era un valdese, il medico Louis Appia, mentre il fratello, Giorgio Appia , un pastore valdese, ha fondato la Società delle Missioni Evangeliche Italiane.
Dobbiamo ringraziare il Governo della Arciconfraternita di Santa Maria delle Grazie alla Catena rappresentata dalla Presidente Avvocato Stafania Costagliola che ci ha concesso la Chiesa e ha fatto, da esperta giurista, la relazione introduttiva profonda e ricca di spunti per tutti i relatori. La dottoressa Hanieh Tarkian è stata illuminante, il Diritto Islamico è la Misericordia, si riconosce pienamente il dialogo interreligioso, i diritti umani ne sono alla base, vanno tutelati sempre e ovunque.
Tutti i relatori che sono intervenuti sono amici ultra-decennali, a testimonianza che abbiamo ben seminato, il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Presidente del Corpo Internazionale di Soccorso OdV, nonché fondatore del Centro Studi Regione Mezzogiorno Mediterraneo Eu-Med, ha raccontato, con particolari commoventi, le missioni umanitarie in Libano, toccando con mano  sul campo, tutte le corde del dialogo interreligioso, si deve partire dalla Umanità.
Il Direttore del Comitato della Croce Rossa Italiana di Napoli, il medico Paolo Monorchio, ha illustrato con slides la figura di Palasciano e i compiti della Croce Rossa, il Direttore del Dialogo Ecumenico e  Interreligioso della Curia Arcivescovile Don Enzo  Lionetti ha illustrato le difficoltà dei momenti difficili che tutti viviamo, il dialogo deve andare avanti, con tutti incessantemente.
Il professore Piero Stefani, di Ferrara, del Gruppo Teologico del Sae, Segretariato Attività Ecumiche, già Presidente Nazionale del SAE, con il quale ci lega una stretta amicizia perché abbiamo fatto molte iniziative insieme, quando ero responsabile di Napoli e Caserta del SAE, ha ribadito l’orizzonte di senso del dialogo, Napoli diventerà la città internazionale della Pace.
Il professore Pietro Spirito, con un intervento programmato, ha illustrato la figura di Francesco Caracciolo e ha tratto una conclusione allarmante, non sono in crisi solo le grandi istituzioni umanitarie, sono in crisi tutti i diritti ovunque.
Ringraziamo tutti i collaboratori, Salvatore Schiattarella, grande esperto di video e computer, Ferdinando”Messico”, Fotografo Ufficiale del CAPAX, Marco Starace, Sagrestano della Arciconfraternita Santa Maria delle Grazie alla Catena, la pizzeria ristorante PIZZA e MOTORI dell’Avvocato Enrico Marsiglia,  che si impegna sempre con noi, da sempre, qui ci ha aiutato fornendoci strutture mobili e cene conviviali”militanti” con gli ospiti venuti da fuori Napoli.
A noi, come organizzatori è toccato il compito finale, i saluti e i ringraziamenti, ci è toccato l’onore di rappresentare, Indegnamente, per un vecchio eretico come me, anche la Arciconfraternita Santa Maria delle Grazie alla Catena , perché il Presidente Stefania Costagliola è dovuta andare via per impegni familiari, ci ho tenuto pertanto a dire due cose, abbiamo invitato la Comunità Ebraica di Napoli, ma non hanno potuto partecipare per concomitanza di eventi, la presentazione del libro:” Deserti, una fiction autobiografia” dello scrittore croato Jade Radak, tradotto dalla carissima amica mia e di Massimo Caruso, Zusana Glavas e che,  mentre nei media nazionali e internazionali continua la follia di un ” dibattito tossico” su questi temi, a Napoli abbiamo dimostrato, con attenzione e prudenza, che è possibile affrontare tutti i termini dei conflitti internazionali in un serrato confronto.
Napoli si candida ad essere Città Internazionale di Pace, la Chiesa della Madonna della Catena, ne è la testimonianza storica. .
Altrove non è così, desmodeus, il demone della discordia, lavora incessantemente.