Napoli, Valente (Pd): Col dissesto De Magistris rischia l’incandidabilità

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In foto Valeria Valente, parlamentare del Pd

“Ma a chi la va a raccontare de Magistris la storiella di non voler dichiarare il dissesto (finanziario del Comune di Napoli, ndr) nell’interesse dei napoletani? L’unico vero motivo per il quale de Magistris teme veramente di dichiarare formalmente il dissesto, da lui stesso provocato, è che rischierebbe come possibile sanzione, tra le altre, quella dell’interdizione dai pubblici uffici di dieci anni per lui e per tutta la sua Giunta e quindi né lui, né tutti i suoi assessori avrebbero più la possibilità di candidarsi alle europee o alle regionali per avere un seggio”. Lo afferma Valeria Valente, senatrice e consigliere comunale del Pd a Napoli. Il sindaco Luigi De Magistris ha annunciato due giorni fa che sabato manifesterà in Piazza Municipio “contro il debito illegale, ingiusto ed odioso”. “La chiamata alle armi del sindaco non è una chiamata dunque a difesa della città, ma solo di se stesso e del suo destino – aggiunge Valente -. Il tentativo è palesemente ancora una volta quello di alzare un polverone per nascondere i suoi disastri amministrativi e finanziari. Quella dei bus che non passano, delle periferie abbandonate, dei parchi disastrati, dell’abusivismo dilagante, della refezione scolastica che non funziona, della mancanza di assistenza per i disabili, dei servizi pessimi con tasse al massimo, delle strade sporche e dissestate, delle case popolari senza manutenzione, degli impianti sportivi inagibili, degli immobili scolastici fatiscenti, del patrimonio immobiliare svenduto, dell’illegalità diffusa”. “Sabato saremo in piazza Trieste e Trento in tanti, convocati dalle associazioni e dai movimenti civici, per dire basta alle menzogne di questo Sindaco”, dice Valente.