Napoli, il vento fa strage di alberi. Alt alle auto in via Tasso e nell’area della Stazione. E Pompei chiude

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Su Napoli imperversa un vento di scirocco con raffiche molto forti che hanno determinato caduta di alberi, rami e calcinacci un po’ in tutte le zone della città. Fusti a terra in piazzetta Bagnoli e a via Cimarosa, mentre rami sono stati rimossi in via Santacroce, viale Kennedy e largo Torraca. Allagamenti si sono registrati nei quartieri di Fuorigrotta, Bagnoli e Pianura. Interrotti tutti i collegameni nel golfo.
Corso Garibaldi e via Tasso sono state chiuse al traffico autoveicolare e pedonale per caduta di pezzi della copertura del terrazzo del palazzo che si trova all’inizio del corso, lato via Vespucci, e di grossi rami nel primo tratto della strada, nel tratto superiore. I tratti di strade interessate sono state chiuse in entrambi i sensi di marcia. Sia nel primo caso che nel secondo si attende l’arrivo dei vigili del fuoco, impegnati in altre zone della città. Centinaia le richieste di intervento arrivate al centralino della Sala operativa dei pompieri.
La Direzione del Parco archeologico di Pompei intanto ha disposto alle 13,30, “a causa del forte vento, la chiusura immediata degli scavi di Pompei, al fine di garantire l’incolumità dei visitatori. Il sito resterà chiuso fino a che non saranno garantite le condizioni di accesso e fruibilità, in tutta sicurezza. I visitatori già entrati nel sito sono stati invitati a uscire con cautela”.
Anche a Salerno, sul lungomare Colombo, nel lato Est della città, un albero caduto, e il maltempo, per il fondo viscido per la pioggia, sarebbe tra le concause di un incidente a Scafati con un auto ribaltata e due feriti. Nell’Avellinese, albero caduto a Solofra, mentre il vento avrebbe spezzato un braccio alla statua del Cristo Re di una chiesa. Scuole chiuse anche a Ischia.