Napoli, via Scarlatti è un tempio dell’immondizia

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In foto cumuli di spazzatura in via Scarlatti, al Vomero

“Fino a quando si sarà costretti ad assistere a situazioni come quella che si verifica, oramai con frequenza quotidiana, in via Scarlatti al Vomero, nei pressi del civico 59, il problema della presenza della spazzatura, nel capoluogo partenopeo, non potrà mai ritenersi risolto – stigmatizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Una montagna di spazzatura, addossata ai contenitori della differenziata, anche con rifiuti organici e materiali d’imballaggi, è cresciuta a dismisura di ora in ora, invadendo buona parte del marciapiede, contestualmente ai miasmi, generati dalla putrefazione, accelerata dalle temperature estive di questi giorni,  odori nauseabondi che hanno invaso anche gli esercizi commerciali e  le abitazioni dei fabbricati circostanti”. “Con l’ulteriore aggravante – puntualizza Capodanno – che nel tratto di strada, posto tra piazza Vanvitelli e via Morghen,  dove si registra tale incredibile situazione, lungo il quale peraltro si aprono diverse attività commerciali per la vendita e la somministrazione di alimenti, transitano, in gran numero, i turisti che si recano nell’area di San Martino. Stamani alcuni di essi fotografavano l’enorme cumulo di spazzatura che, di certo, non costituisce un incentivo per gli stranieri a venire a visitare le tante bellezze del capoluogo partenopeo”. “A nulla, fino ad oggi, sono valse le numerose segnalazioni fatte per risolvere il problema – continua Capodanno – Una situazione che si manifestata da tempo e che, perdurando la mancanza  d’idonei quanto efficaci provvedimenti, rischia di continuare a ripresentarsi anche nei prossimi giorni. L’ennesima plastica testimonianza, che si aggiunge a tante altre evidenziate anche in altre zone, del mancato decollo della raccolta differenziata nell’ambito dell’area collinare della Città”.