Napolitano: Napoli reagisca a crisi materiale, civile e politica

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Faccio appello alle energie culturali di Napoli che non riescono ad acquisire una voce pubblica e se cio’ non accadra’, credo che le nostre migliori speranze potranno essere frustrate“. E’ il messaggio conclusivo che l’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lancia, dopo aver commemorato la figura del giurista Gustavo Minervini, del quale cita le preoccupazioni che il parlamentare napoletano espresse gia’ a meta’ degli anni 80, riferendosi alla condizione economica di Napoli e della Campania, definita “piu’ grave e piu’ recessiva” di tutto il paese. “Forse oggi bisogna dire – spiega Napolitano – che Minervini avrebbe motivo per essere piu’ malinconico, parlando di molti aspetti della condizione materiale, civile e politica della citta’“. E come faceva il primo presidente della Fondazione Banco di Napoli, “che non si rassegnava e reagiva” , Napolitano esorta: “dovremmo in molti reagire“. E l’ex presidente indica anche la strada. “Dovremmo ragionare – dice – sui progetti accumulatisi in questi decenni, anche fonte di speranza, poi dissoltisi nell’attivita’ amministrativa e di governo“.