Nasce a Napoli “Kyma. Storie che prendono il largo”, nuovo hub del Mediterraneo dedicato al confronto tra editoria, cinema, audiovisivo e nuove forme della narrazione contemporanea. Il primo appuntamento è in programma il 23 e 24 settembre a Palazzo Reale, nell’ambito di Neapolis 2500, il programma di celebrazioni della fondazione della città promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e sviluppato attraverso una rete di istituzioni culturali, economiche e diplomatiche.
L’iniziativa riunirà editori, produttori, rappresentanti delle istituzioni, imprese e mondo della ricerca per discutere dei cambiamenti che stanno interessando l’industria dei contenuti e delle nuove connessioni tra libri, cinema e audiovisivo.
Dalle storie ai nuovi mercati
Alla base del progetto c’è la crescente convergenza tra libri, letteratura e audiovisivo. Le storie e le proprietà intellettuali attraversano sempre più spesso linguaggi, piattaforme e mercati differenti, modificando i modelli di produzione e distribuzione dei contenuti.
Nel corso dei due giorni di appuntamenti saranno affrontati temi come l’impatto dell’intelligenza artificiale, lo sviluppo dei contenuti transmediali, i nuovi modelli di produzione e distribuzione e il ruolo della proprietà intellettuale nell’evoluzione dell’industria dei contenuti.
Un progetto per il Mediterraneo
Selezionato dal Comitato Neapolis 2500, Kyma è un progetto della Fondazione Mezzogiorno, promosso in collaborazione con l’Unione Industriali Napoli. L’iniziativa è cofinanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Main Partner dell’evento è Intesa Sanpaolo. L’iniziativa ha il patrocinio della Rai, mentre media partner è il Tgr.
Il progetto nasce con una forte vocazione mediterranea e punta a creare a Napoli un luogo permanente di confronto tra operatori e istituzioni dei diversi comparti dell’industria dei contenuti. L’obiettivo è favorire collaborazioni e opportunità di sviluppo, valorizzando il ruolo di Napoli e del Mezzogiorno nel rapporto tra cultura, impresa e innovazione.
L’ambizione è fare di Kyma un punto di riferimento stabile per l’industria dei contenuti nel Mediterraneo e uno degli strumenti attraverso cui Neapolis 2500 utilizza la cultura come leva di sviluppo, diplomazia culturale e internazionalizzazione.







































