Nasce Enit Business, agenzia che fa scouting di misure e incentivi per le Pmi turistiche

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Enit Business è il nuovo strumento a disposizione degli operatori del turismo italiano in un’epoca di cambiamento: “un progetto di servizio pubblico – si legge in una nota per sostenere esigenze, sfide e contenuti di imprese e destinazioni. Un approccio innovativo in modalità digital design thinking che organizza e renderà accessibili online e on-demand le misure di sostegno e gli incentivi per i 500 mila soggetti d’impresa che, nella filiera turistica allargata, impiegano circa 4 milioni di persone”.
Enit, a sostegno delle imprese e degli stakeholder del comparto turistico, ha attivato un sistema di ricerche su 420 fonti ufficiali per intercettare le risorse a disposizione per imprese e destinazioni turistiche.
Attualmente, sono oltre 190 le misure attive da Unione Europea, Governo Italiano, Regioni, Camere di Commercio, GAL e Finanza Agevolata. Di queste 115 misure e opportunità riguardano Turismo Culturale-Città d’Arte e Turismo eno-gastronomico e sono documentate in due report su enit.it per rilancio, innovazione e partnership con un valore di co-finanziamento pari a oltre 1 miliardo di euro.
Con il progetto Enit Business l’Agenzia nazionale si è posta due obiettivi inediti: in primo luogo ricercare, classificare dati e informazioni e facilitare l’accesso a misure e incentivi, vivendo ancora una fase di grande criticità per l’economia nazionale; immediatamente dopo, e grazie a una collaborazione stretta tra più soggetti pubblici, strutturare il servizio online per imprese e destinazioni turistiche.
Al momento – ma mancano ancora la gran parte dei fondi POR regionali, perché solo Lombardia, Emilia-Romagna e Val d’Aosta hanno ricevuto il benestare della Commissione Europea – il totale fondi attualmente disponibili per imprese e destinazioni turistiche fino al 2024 ammonta a oltre 8 miliardi di euro dei quali oltre 3 miliardi  in scadenza a fine 2022.
I risultati della prima fase del progetto, insieme con i primi indirizzi concreti per Turismo Enogastronomico (n. 44 misure attive con oltre 92 milioni di euro) e per Turismo Culturale-Città d’Arte (n. 58 misura attive con più di 1 miliardo di euro), sono stati presentati oggi da Roberta Garibaldi, AD Enit, Elena di Raco, responsabile dell’Ufficio Studi e da Beppe Giaccardi, consulente del progetto, nella giornata inaugurale di TTG Experience 2022. Per arrivarci, sono state condotte diverse azioni di ricerca e creati nuovi strumenti già disponibili sul sito enit.it.
Sono state realizzate due ricerche di mercato di orientamento del progetto: la prima, un benchmarking su 10 banche dati pubbliche e private, ha accertato la mancanza di un servizio di scouting completo delle opportunità per il turismo a vantaggio dei diversi  tipi di beneficiari pubblici e privati; la seconda indagine, condotta su un campione nazionale di 91 imprese leader del ricettivo e dei servizi turistici, ha invece riscontrato che con ENIT BUSINESS il numero delle imprese interessate ad utilizzare misure/incentivi pubblici raddoppierebbe dal 40% dei casi a oltre l’80%.
Oggi, l’Agenzia nazionale è in possesso per la prima volta di un dataset generale derivato da 6 macro-fonti ufficiali (Commissione Europea, Governo italiano, Regioni italiane e Province autonome, Camere di Commercio, GAL, Finanza agevolata) per stoccaggio e aggiornamento delle informazioni, strutturato in 16 campi di organizzazione dati e con VBA attive (macro di selezione per keyword di ricerca).
Il dataset generale – progettato e alimentato dagli analisti dello Studio Giaccardi & Associati – consente la ricerca di misure, incentivi e bandi attivi per n. 15 tipi di tematismi di prodotto turistico (p.e. Balneare e nautica, Slow tourism, Cultura-Città d’arte, Eno-gastronomia, Montagna, Lago, Wellness, Wedding, MICE, Accessibilità e inclusione, Outdoor, etc.) e per n. 4 tipi di beneficiari (cioè Imprese ricettivo e servizi, Pubblica amministrazione territoriale, Soggetti ibridi come DMO e DMC, Enti del terzo settore, p.e. le tantissime Proloco sparse in 7 mila Comuni italiani minori).
“Enit – l’Ad Enit Roberta Garibaldi – è sempre attiva nel fornire supporto al settore e agli operatori e in un momento in cui è necessario rafforzare dopo 2 anni di difficoltà vi è un’ampia disponibilità di fondi a disposizione ed è fondamentale raccoglierli e comunicarli per rendere agevole e rapido l’accesso ai fondi. Da oggi le info sono su Enit.it. per offrire sempre più servizi agli operatori”.