Debutta a New York City The Manhattan Society, il primo magazine cartaceo in lingua inglese lanciato dal network editoriale ilNewyorkese. Il progetto è stato presentato domenica mattina a Times Square con una distribuzione gratuita ispirata alla tradizione degli storici strilloni newyorkesi, mentre i maxi schermi della piazza trasmettevano contenuti dedicati a Italy on Madison 2026.
Il numero inaugurale del magazine è interamente dedicato alla quarta edizione di Italy on Madison, manifestazione promossa dall’Italian Trade Agency che aprirà ufficialmente il 12 maggio nella storica townhouse al 33 East 67th Street, nell’Upper East Side di Manhattan, e proseguirà fino al 15 maggio con ingresso gratuito.
Dodici pagine raccontano il Made in Italy attraverso interviste, approfondimenti e contenuti dedicati a moda, beauty, design e food. Tra i protagonisti la trade commissioner Erica Di Giovancarlo, prima donna nella storia a ricoprire questo ruolo, le designer Paola Navone e Gilda Bojardi, oltre al team di GialloZafferano Usa composto da Silvia Barban, Alberto Marcolongo, Bilena Settepani e Gabriele Colasanto.
Il magazine ospita inoltre feature dedicate alla storia della moda italiana a New York, alla profumeria di nicchia italiana nel mercato americano, glossari fashion e beauty pensati per il pubblico statunitense e il programma completo delle iniziative di Italy on Madison.
Davide Ippolito, ceo di Manhattan Media Group, ha spiegato la missione del nuovo progetto editoriale: “New York ospita più di 800 lingue, quasi il 37% dei suoi abitanti è nato fuori dagli Stati Uniti e quasi una famiglia su due parla in casa una lingua diversa dall’inglese. Ogni comunità porta con sé una storia, un’eredità e una reputazione che spesso rimangono confinate nel proprio cerchio culturale. The Manhattan Society nasce per attraversare quei cerchi e costruire un punto di riferimento editoriale capace di raccontare New York attraverso la sua identità più autentica e internazionale”.
Il programma di Italy on Madison
Il concept dell’edizione 2026 è “Il Teatro”: ogni stanza della townhouse diventa una scena, ogni brand un personaggio, ogni oggetto parte di una narrazione più ampia. Oltre cento brand italiani saranno presenti nelle categorie moda, beauty, eyewear, food and wine, design, pelletteria e accessori.
Il 12 maggio è prevista l’opening night su invito con presentazioni moda, performance e cocktail.
Il 13 maggio spazio a beauty e design: in programma masterclass makeup nella Cortina Room, Fragrance Experience nella Capri Room e il Design Talk curato da Interni Magazine con Marc Fornes, Hani Rashid, Nao Tamura, John Edelman e Gabrielle Salvatori.
Il 14 maggio sarà la giornata centrale della manifestazione con modelli live, attività beauty ed eyewear, artigiani della pelletteria, colazione immersiva ispirata ad Artusi e show cooking. In serata appuntamento con GialloZafferano tra aperitivo itinerante, pasta fatta a mano e degustazioni.
Il 15 maggio chiusura con street food italiano, vino, cocktail e intrattenimento dal vivo.
La townhouse che ospita l’evento, a pochi passi da Madison Avenue, fu in passato residenza della famiglia Bouvier prima di diventare sede italiana a Manhattan.
“Quando abbiamo cominciato ilNewyorkese due anni fa, l’idea era connettere la comunità italiana degli Stati Uniti. The Manhattan Society nasce per fare qualcosa di più largo: connettere tutti i newyorkesi, comunità dopo comunità, numero dopo numero”, spiegano dal network editoriale.






































