Nautica da diporto, quale futuro? Confronto a Napoli alla Mostra d’Oltremare

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Nauticsud, imbarcazioni in mostra

Per la nautica da diporto italiana dopo gli anni della caduta dal 2008 al 2013, a partire dal 2014 è iniziata la rimonta. E il 2017 ha segnato, per il secondo anno, consecutivo la crescita del fatturato, portandolo a livelli di poco inferiori a quelli registrati nel 2009: tra gennaio 2014 e gennaio 2018, la produzione di imbarcazioni da diporto nel nostro Paese è aumentata del 33,1%. Da questi incoraggianti dati di rinascita nasce il confronto in programma domani, sabato 15 febbraio, alla Mostra d’Oltremare di Napoli sul tema “Quale futuro per la nautica – Mercato e organizzazione della filiera”. “La nautica italiana – spiega Giuseppe Oliviero, consigliere delegato di Mostra d’Oltremare – è in grande ripresa dopo anni di forte crisi, il settore sta tornando ai livelli del 2009 e il segno di questo trend è anche il successo di questa edizione di Nauticsud, con tanti imprenditori che hanno portato le nuove imbarcazioni e un forte aumento dei visitatori interessati al mercato”. Il convegno, che si svolge infatti nell’ambito di Nauticsud, è organizzato da Mostra d’Oltremare, Cna Nautica nazionale e dall’Anrc (Associazione Nautica Regionale Campana). Il quadro degli ultimi dati e delle tendenze del segmento di mercato saranno illustrati da Alessandro Battaglia, referente nazionale Cna del settore, mentre Leonardo Bianchi, del centro studi Cna, illustrerà la filiera della nautica italiana. A seguire Fabio Piacenti, presidente Eures ricerche economiche e sociali, osserverà la filiera della nautica nella prospettiva delle pmi, mentre Massimo Luise, della Luise Associates, osserverà lo sviluppo della nautica nel segmento megayacht. La rete delle imprese sarà al centro dell’intervento di Gennaro Amato, presidente di Anrc, che esaminerà i modelli aggregativi nel settore della nautica, prima delle conclusioni affidate a Giuseppe Oliviero, consigliere delegato di Mostra d’Oltremare.