Navalny, Zan: quello di Putin è un regime sanguinario che reprime il dissenso col sangue

15


“L’Europa deve alzare la voce e reagire in modo unico”

Roma, 19 feb. (askanews) – “Siamo qui per ricordare Navalny ma, soprattutto, per denunciare un regime sanguinario dove Putin usa reprimere il dissenso con il sangue e questo è assolutamente inaccettabile, soprattutto perché l’Europa deve alzare la voce e reagire in modo unico, anche perché abbiamo visto che ci sono degli Stati europei, come l’Ungheria e la Polonia – soprattutto l’Ungheria – dove viene violato lo stato di diritto, come nel caso di Ilaria Salis. Insomma, questa è una battaglia che serve a tutti e serve soprattutto all’Europa”.Così Alessandro Zan, deputato e responsabile Diritti della segreteria nazionale del Pd alla fiaccolata in memoria di Aleksej Navalny organizzata in Piazza del Campidoglio, a Roma.