Ncd, Alfano sulle amministrative: “Non risolveremo guai del Pd”

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“La candidatura di Bassolino a Napoli? E’ un problema interno del Pd, di sicuro non saremo noi a togliere loro le castagne dal fuoco”. Gioacchino Alfano, coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra e sottosegretario al ministero della Difesa, è categorico sull’indirizzo del suo partito in vista delle elezioni amministrative di primavera. “Prendo atto, e di ciò ne sono contento, che quotidianamente le attenzioni dei media sono focalizzate sulle scelte del nostro partito, segno che siamo una forza presente sui territori e soprattutto determinante per le prossime amministrative. Nello stesso tempo, però, non ritengo assolutamente Ncd una polveriera o un partito liquefatto, tutt’altro”. L’esponente di Ncd dice che “registriamo quotidianamente nuove adesioni di sindaci, assessori e consiglieri comunali che rappresentano la base e l’ossatura di un partito in continua crescita. Da Napoli a Caserta, dove hanno aderito in blocco trenta consiglieri comunali, passando per Benevento, Avellino e Salerno, Ncd-Campania Popolare è la forza con più attrazione del panorama politico regionale. Comprendo che alcuni vecchi protagonisti della politica campana non gradiscono la nostra forza e l’avanzata, nel partito, di una nuova classe dirigente, ma debbono farsene una ragione: il suggello di questa spinta propulsiva e vincente ci sarà alle prossime amministrative dove saremo presenti con nostre liste in tutti i capoluoghi al voto e nei centri superiori a 15mila abitanti. Comprendo che alcuni dei nostri si fanno tirare per la giacca, chi da qualche esponente della sinistra e chi della destra, ma si mettano l’animo in pace e stiano tranquilli: decideremo in autonomia, con la nostra classe dirigente, seguendo, così come abbiamo sempre fatto, le indicazioni nazionali del leader Angelino Alfano”. Il coordinatore campano di Ncd rivedica l’indipendenza del movimento “Non accetteremo – dice – intrusioni, intromissioni, burattinai e cavalli di troia che non lavorano per il rafforzamento dell’area moderata ma per altri padroni. Tornando alle scelte per Napoli, ripeto quanto detto nell’intervista: l’azione dei nostri ministri e uomini al Governo con Renzi è talmente importante per il Paese e la Campania che quello è il punto di partenza”.