Neena Malhotra nuovo ambasciatore dell’India in Italia

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In foto Neena Malhotra
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso il gradimento per la nomina di Neena Malhotra ad ambasciatrice d’India presso lo Stato italiano. Lo rende noto la Farnesina in un comunicato. Malhotra  è un ufficiale del servizio estero indiano (IFS) dal 1992 ed è attualmente Segretario aggiuntivo nel ministero.  Secondo il Mea, dovrebbe assumere l’incarico a breve. Le relazioni bilaterali tra India e Italia fanno riferimento ai rapporti diplomatici ed economici tra la Repubblica d’India e la Repubblica Italiana. L’India ha un’ambasciata a Roma e un Consolato Generale a Milano. L’Italia ha un’ambasciata a Nuova Delhi e due Consolati Generali a Mumbai e Calcutta.
 L’Italia, tra i membri dell’Unione Europea, è il quarto maggior partner commerciale dell’India, preceduta da Regno Unito, Germania e Francia, e il dodicesimo migliore investito- re estero. La bilancia commerciale registra un saldo a favore dell’India dal 1988. Il volume del commercio bilaterale nel 2003 ha registrato un nuovo record, con un valore totale di 2781,7 milioni di Euro. Le esportazioni indiane, anch’esse un record, hanno registrato un valore di 1682,4 milioni di Euro. Nel 2003 le esportazioni indiane verso l’Italia e le importazioni dall’Italia sono ammontate rispettivamente a 1682,4 e 1099,3 milioni di Euro, registrando un aumento rispettivamente del 6,02% e 6,14% rispetto al 2002, con un bilancio in favore dell’India di 583,1 milioni di Euro. In tale contesto, é utile notare che le importazioni globali italiane nel 2003 sono diminuite dell’1,58%. Nel periodo gennaio-settembre 2004, le esportazioni indiane verso l’Italia sono state dell’ordine di 1508,5 milioni di Euro, registrando un aumento del 14,58% rispetto allo stesso periodo del 2003, mentre le importazioni indiane di prodotti italiani sono ammontate a 860,5 milioni di Euro con un aumento del 16,01%. Principali merceologie di prodotti esportati dall’India verso l’Italia: tessile, abbigliamento, pellame ed articoli in pelle, granito e pietre similari, chimica di base, gemme e gioielleria, prodotti ittici, componenti automobilistici.
Principali merceologie di prodotti importati in India dall’Italia: macchinari di precisione, chi- mica di base, macchinari per l’industria tessile e del marmo, macchinari in genere, pelle ed articoli in pelle, tessuti, parti di autoveicoli, metalli base, strumenti di misurazione ecc. L’Italia conta per circa il 2,04% del totale delle approvazioni di investimento concesse dal- l’agosto 1991 a dicembre 2002 per un totale di 1,29 miliardi di US$ e un flusso cumulativo di 0,41 miliardi di US$. I principali settori di attrazione per gli investimenti provenienti dall’Italia sono l’industria del trasporto (57,28%), l’industria della trasformazione alimentare (9,13%), l’industria metallurgica (8,01%), le strumentazioni elettriche (incluso software) (4,48%) e l’industria tessile (4,25%).
Le prospettive future per il commercio e gli investimenti sono incoraggianti essendo l’India considerata a livello mondiale una potenza economica emergente oltre che un importante partner economico in Asia sia a livello di commercio chè strategico.