Nei guai i furbetti del bollo auto

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Torino, 23 apr. – (Adnkronos) – I proprietari delle vetture erano ormai deceduti da tempo, ma gli eredi continuavano a sfruttare indebitamente l’esenzione del bollo auto per i portatori di handicap o invalidi. A scoprire i ‘furbetti’ del bollo sono stati i finanzieri di Biella nel corso di un’operazione denominata ‘Bollo Fantasma’, durante la quale sono state esaminate più di 600 pratiche di esenzione bollo di vetture di proprietà o in uso a portatori di handicap o invalidi residenti nella provincia biellese.

Dagli accertamenti è emerso che in 12 casi, alla morte dell’avente diritto, gli eredi non hanno provveduto alla comunicazione alla Regione Piemonte della decadenza dal beneficio e quindi al versamento della tassa dovuta continuando, così, ad usufruire indebitamente dell’esenzione. In quattro casi il decesso dell’invalido era avvenuto da più di 4 anni.

Le situazioni irregolari riscontrate sono state segnalate alla Regione Piemonte per avviare le procedure di recupero delle somme dovute, che ammontano complessivamente a circa 5.000 euro oltre alle sanzioni che saranno comminate.