Nelle metropoli del futuro si viaggia grazie ai droni, ecco il progetto Ue coordinato dal Cira

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in foto X-Team D2D, evento a Napoli

Il progetto europeo X-Team D2D ha messo a punto “una strategia per la perfetta integrazione della gestione del traffico e del trasporto aereo in ambienti urbani e suburbani e ha identificato le tecnologie necessarie affinché ciò avvenga nel breve e nel lungo termine”, tenendo pienamente in considerazione anche le nuove tecnologie per la Urban Air Mobility, cioè il trasporto di persone in ambito urbano ed extra urbano tramite l’impiego di appositi droni. E’ quanto si legge in una nota in cui si spiega che “X-Team D2D (Extended Atm For Door2Door Travel) è un progetto europeo iniziato il 1° giugno del 2020 che terminerà il 30 settembre di quest’anno. Il progetto fa parte della programmazione pluriennale Sesar 2020 per il periodo 2019-2021″.
“X-Team – continua la nota –
ha sposato l’obiettivo della comunità dell’aviazione europea che prevede, entro il 2050, di realizzare il viaggio “door to door” senza interruzioni tra qualsiasi località in Europa entro un arco temporale complessivo di 4 ore. Per centrare questo obiettivo, il trasporto aereo deve necessariamente far parte della rete intermodale che include anche altri mezzi di trasporto (ferrovia, strada, mare)”. 
Partendo dal trasporto multimodale com’è oggi, X-Team D2D ha evidenziato gli ostacoli per una completa integrazione dei vari nodi di trasporto, considerando le tecnologie future connesse ai vari orizzonti analizzati: target di riferimento (2025), intermedio (2035) e finale (2050).
Il progetto ha definito un manuale di operazioni (ConOps) per determinare una rete di trasporto multimodale integrata, implementando l’approccio del Total Traffic Management (TTM). Con tale approccio, sono state definite le architetture di sistema, considerandone le componenti principali, i requisiti associati nonché i bisogni e le richieste degli utenti nei prossimi decenni. Al centro della ricerca, ci sono sempre le esigenze dei passeggeri e, a tal proposito, il progetto ha identificato le principali esigenze organizzative e le fasi politiche per la transizione dalla situazione attuale verso l’infrastruttura integrata definita dal progetto.
Il passaggio dall’attuale situazione, in cui ogni segmento del viaggio ha il proprio servizio, a un servizio di trasporto integrato unico per ogni passeggero per l’intero viaggio “door to door”, ha portato alla formulazione del ConOps di X-TEAM D2D, aprendo la strada alla gestione totale del traffico per tutti i modi di trasporto, con particolare attenzione e priorità alle preferenze dei viaggiatori.
Per validare il ConOps di X-Team D2D sono stati valutati: l’efficienza di viaggio,  misurata in termini di distanza totale percorsa, tempo di viaggio totale e velocità di viaggio media per passeggero; e la qualità del viaggio dei passeggeri, in base ai tempi di attesa per le interconnessioni.
X-Team D2D integra il trasporto aereo in una rete globale di trasporto aereo, terrestre e marittimo, ottimizzando al contempo la capacità di ciascun nodo di trasporto. Il progetto ha indentificato le barriere ed i fattori che facilitano il trasporto multimodale e si è concentrato sui bisogni e le aspettative dei passeggeri.

Il progetto X-TEAM D2D è coordinato dal CIRA, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, che ha sede a Capua, in provincia di Caserta.

Impegna altri cinque centri di ricerca tra i più importanti in Europa:

  • ISSNOVA, Istituto per la società sostenibile e l’innovazione, con sede a Napoli. 
  • D-FLIGHT Spa, Italia: società del Gruppo ENAV, la società italiana responsabile della gestione e del controllo del traffico aereo civile in Italia;
  • DEUTSCHES ZENTRUM FUR LUFT – UND RAUMFAHRT EV, il Centro per le Ricerche Aerospaziali tedesco
  • SIEC BADAWCZA LUKASIEWICZ-INSTYTUTLOTNICTWA, l’Istituto per l’Aviazione polacco
  • STICHTING HOGESCHOOL VAN AMSTERDAM, l’Università per le Scienze Applicate di Amsterdam, Paesi Bassi

Per saperne di più su X-TEAM D2D visita il sito http://xteamd2d.eu