Neonato trovato morto in sacchetto, confessa la madre

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Terni, 3 ago.(Adnkronos) – Aveva ancora il cordone ombelicale attaccato il neonato trovato morto ieri sera dentro una busta della spesa in un’aiuola che delimita il parcheggio di un supermercato a Terni. Il piccolo, nato in giornata, è stato poi abbandonato dalla madre, una ternana di 27 anni, che è in stato di fermo. La donna ha confessato tutto oggi in questura. Agli agenti ha spiegato di aver abbandonato il figlio partorito ieri mattina in bagno perché non poteva permettersi di mantenerlo.

Già madre di un’altra bambina di tre anni, la donna avrebbe tenuto nascosta la gravidanza a tutti i familiari. Sarebbe riuscita a farlo perché di costituzione robusta e nessuno si sarebbe resto conto di nulla. In questura sono stati sentiti anche il compagno e un’altra familiare, ma, al momento sarebbero estranei al reato.

La donna sarebbe stata rintracciata grazie a uno scontrino lasciato nella busta di carta messo nel sacchetto più grande in cui c’era il bambino. Non è stato ancora chiarito se il neonato sia deceduto prima o dopo il parto. “Stando alle prime risultanze la tristissima vicenda sembra essere legata agli ambienti del degrado e della povertà, anche legati alla tossicodipendenza” ha detto l’assessore al Welfare del Comune di Terni, Marco Cecconi.

Il punto in cui è stato ritrovato il bimbo, un maschietto bianco che sembrerebbe nato a termine, nel quartiere di Borgo Bovio, è molto vicino alla superstrada. Il neonato era stato adagiato nudo in una busta rigida, di quelle riutilizzabili che forniscono i supermercati, era avvolto con uno straccio e la testa adagiata su un’altra bustina di carta.