Neuromed, ecco il long-life gene

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Non si sa ancora se sia il gene che allunga la vita, certo è che serve a far vivere meglio e più a lungo. È il gene il gene che codifica la proteina Bpifb4. Nel Dna dei centenari sono nascosti molti segret e proprio uno di questi segreti è stato ora identificato da gruppi di ricerca del Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con MultiMedica di Milano e dell’Istituto di Tecnologie Biomediche del Cnr di Segrate. I risultati dello studio, condotto in collaborazione con altre prestigiose strutture scientifiche italiane e internazionali, sono stati pubblicati sul giornale Circulation Research. Al centro della ricerca c’è il gene che codifica la proteina Bpifb4, la cui funzione era ignota se non per proteine della stessa famiglia coinvolte nelle difese immunitarie. Ma, secondo lo studio appena pubblicato,è implicata anche nel mantenimento dell’efficienza dei vasi sanguigni, e qui entrano in gioco le differenze genetiche tra centenari e persone “normali”.


Geometria Flegrea

Approda al ministero dell’Ambiente, dove sarà effettuata la valutazione di impatto ambientale, il progetto di Geoeletric srl, società con sede a Napoli e 150.000 euro di capitale, di realizzare un impianto geotermico pilota a Scarfoglio, nella’area dei campi Flegrei, tra Napoli e Pozzuoli. Il progetto punta alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato dal liquido geotermico estratto da 3 pozzi di produzione e poi iniettato nuovamente nel sottosuolo in altri 2 pozzi, delle condotte per il convogliamento del fluido geotermico e dell’elettrodotto interrato di connessione alla rete elettrica Enel.


Adotta uno squaletto

È un’operazione di citizen science, con i cittadini che danno una mano, in concreto, ai ricercatori. Obiettivo: slavare uno squaletto. Anzi, una specie. Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’opportunità di preservare un luogo fondamentale per il futuro di una specie, il gattuccio maggiore, inserito nella lista rossa delle specie a rischio d’estinzione dall’Unione per la Conservazione della Natura, è stato organizzato presso il banco di Santa Croce, a Vico Equense, nel Golfo di Napoli, dal 12 al 14 giugno, il 3° BioBlitz “Adotta uno squaletto”. Grazie al contributo del Bikini Diving di Castellammare di Stabia e con la collaborazione dei volontari dell’associazione “Obiettivo Mare”, saranno ripulito il banco e censite le nuove uova di gattuccio.


Pompei ritorna in 3D

“Un progetto visionario, che coniuga l’amore per i beni culturali con la competenza e la passione per la tecnologia”. Lo definisce così Gianni Campo, amministratore delegato della scoeità Archeo Tour di Ragusa che da venerdì 5 giugno apre una sala teatrale 3D da 70 posti di fronte all’ingresso degli scavi di Pompei, in via Plinio, con un filmato interamente girato in computer graphic. Trenta minuti di immagini suggestive, effetti sonori, un’attenta ricostruzione dell’eruzione del Vesuvio e della pioggia di cenere e lapillo che seppellì la città. Ma soprattutto il dramma umano delle vittime alle prese con un medaglione appartenuto alla matrona della Villa dei Misteri, un gioiello realmente esistente, ritrovato negli scavi e oggi esposto al Museo archeologico nazionale di Napoli.


Segreti delle comete

In attesa del risveglio del lander Philae, la sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea continua a regalare sorprese e rivela come nascono le code delle comete. In via di pubblicazione su Astronomy and Astrophysics, la scoperta rivoluziona lo studio delle comete. “Finora – rileva Alessandra Rotundi, ricercatrice dell’università Parthenope a Napoli e responsabile scientifica di un altro degli strumenti di Rosetta, Giada – si sapeva che le comete si attivano quando si avvicinano al Sole. Ora sappiamo che a giocare un ruolo chiave sono gli elettroni che si trovano a circa un chilometro dal nucleo della cometa.”