Neuromed partner del progetto per la nuova Clinica del Sole di Salerno

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In foto l'attuale collocazione della casa di cura Villa del Sole di Salerno

di Enzo Senatore

Neuromed, uno dei colossi della sanità privata italiana, investe a Salerno. La società che fa capo alla famiglia molisana dei Patriciello, il cui volto più noto è quello di Aldo (attuale eurodeputato di Forza Italia), ha ottenuto dal Comune di Salerno il via libera alla realizzazione di un progetto che prevede la costruzione di una casa di cura. La clinica nascerà in via dei Greci, tra il centro commerciale Le Cotoniere e le Fonderie Pisano, e sarà realizzata dove adesso c’è un edificio che in passato è stato di proprietà della Cirte. Quest’ultima azienda si è spostata da tempo a valle, all’altezza della rotatoria che si trova all’altezza della stazione ferroviaria di Fratte. Il progetto di Neuromed è particolarmente ambizioso e viene realizzato in collaborazione con la società Hyppocratica spa, proprietaria della casa di cura Villa del Sole, meglio conosciuta come Clinica del Sole. Dall’accordo tra questi due player nascerà un gruppo di primaria importanza nel campo della sanità privata salernitana. Nella nuova struttura verrà trasferita per intero l’attività della Clinica del Sole, che quindi abbandonerà la sede storica di via Belvedere a Salerno. Protagonisti dell’operazione sono il professore Erberto Meleragno, in qualità di amministratore della Inm Neuromed, società controllata dalla casa madre molisana, Giovanni de Gaetano, anche lui nell’orbita della Inm e proprietario dell’immobile dove sorgerà la nuova Clinica del Sole, e il dottore Salvatore Bilancio, amministratore di Hyppocratica, la società proprietaria della struttura sanitaria di via Belvedere. L’operazione è di quelle strutturate, importanti, e apre il mercato salernitano a quella Neuromed che in Campania, negli ultimi anni, si è rinforzata molto. Nella sua galassia figura anche la clinica Malzoni di Avellino, un altro dei presidi storici della sanità privata regionale. Sempre a proposito del progetto va detto che in un primo momento si era parlato del cambio di destinazione d’uso dell’ex opificio industriale poi si è deciso di abbattere quella struttura e realizzare da zero la clinica, di conseguenza al Comune di Salerno al posto di una variante è stato chiesto un permesso a costruire. In questi giorni la pratica numero 357/17, secondo il numero di protocollo assegnato dallo Sportello Unico per le Attività Produttive di Salerno, viene trasmessa alla Conferenza dei Servizi, cui spetta il compito di dare il parere definitivo in merito alla fattibilità del progetto. In ballo c’è un investimento milionario, anche se le cifre restano rigorosamente top secret, e forse anche un futuro ingresso di Neuromed nel capitale sociale della società di gestione della Clinica del Sole. Ma perché il trasferimento? I vertici aziendali vogliono una struttura nuova e all’avanguardia e, soprattutto, hanno necessità di trovare una sistemazione con posti auto a sufficienza e spazio per i fornitori.