Neuroscienze, borse di studio: contributi fino a 35 mila euro

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Opportunità per i giovani ricercatori dall’International Brain Research Organization, in sigla Ibro: sul piatto ci sono finanziamenti per borse di ricerca, borse di mobilità nel campo delle neuroscienze, nonché per il Opportunità per i giovani ricercatori dall’International Brain Research Organization, in sigla Ibro: sul piatto ci sono finanziamenti per borse di ricerca, borse di mobilità nel campo delle neuroscienze, nonché per il rientro dei ricercatori nel loro paese di origine. La prima scadenza utile è il prossimo primo giugno. Ma vediamo nel dettaglio le diverse tipologie di agevolazioni cui è possibile accedere Borse di ricerca La prima è quella delle “Reasearch Fellowships”: ovvero borse per ricercatori post dottorato di età inferiore ai 45 anni provenienti da qualsiasi area scientifica e geografica (ad eccezione di Usa e Canada), nel campo delle neuroscienze, per trascorrere un anno presso un laboratorio. Le borse possono avere una durata massima di 1 anno, non rinnovabile. L’importo del finanziamento è di 35mila euro e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al primo giugno 2014 Viaggi internazionali A disposizione dei ricercatori ci sono anche gli “Ibro international travel grants” (borse di studio per viaggi internazionali). Si tratta di finanziamenti a supporto di neuroscienziati di chiara fama provenienti da qualsiasi area scientifica e geografica (ad eccezione di Usa e Canada) per partecipare a convegni internazionali nel campo delle Neuroscienze. In questo caso l’importo massimo del contributo può raggiungere i 1.500 euro e la prossima scadenza è fissata al primo settembre 2014 (per convegni o conferenze previste tra gennaio e giugno 2015). Rientro dei cervelli Terza opportunità sono le “return home fellowships”, ovvero le borse per il rientro dei cervelli. Si tratta di finanziamenti a sostegno di ricercatori di qualsiasi nazionalità che abbiano terminato un periodo di ricerca in un centro d’eccellenza estero per far ritorno nel proprio paese di origine. Destinatari di quest’ultima misura sono i ricercatori post-doc che siano stati formati presso un “Center of Excellence in Brain Research (Cebr)”; scienziati che stiano sviluppando una ricerca di base o clinica di successo e che desiderino tornare nel loro paese di origine o in un paese in via di sviluppo per motivi personali o culturali. L’importo previsto è di 20mila euro e la scadenza è fissata al primo settembre. Per chiudere ci sono le “in Europe short stay grants” (borse di soggiorno breve in Europa), ovvero finanziamenti rivolti a candidati che vivono e lavorano in Europa per un soggiorno di breve durata presso un laboratorio europeo. Destinatari sono dottorandi e ricercatori post-doc fino a 35 anni che potranno fruire di una borsa del valore massimo di 3mila euro. Le selezioni vengono effettuate più volte nell’arco dell’anno: ai candidati viene data comunicazione alla fine di marzo, giugno, settembre e dicembre.