Nexi: premiati i vincitori dell’hackathon

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Milano, 23 lug. (Labitalia) – Nel corso di Campus Party Italia, 13 team si sono sfidati per 48 ore non stop alla ricerca di nuove soluzioni e applicazioni attraverso l’uso di uno SmartPos. Dopo 48 ore non stop, l’hackathon di Nexi ha eletto i suoi vincitori. Una maratona inserita all’interno del Campus Party Italia, fiera internazionale dell’innovazione e della creatività. Più di 60 giovani tra i 19 e 35 anni si sono sfidati nei padiglioni di Rho Fiera Milano per il premio da 5 mila euro messo in palio da Nexi. Il primo posto, assegnato dalla giuria composta da mentor e sviluppatori di app, è andato al team dei ragazzi della digital advisors con una applicazione dedicata alle charity, in cui l’utente dopo aver fatto la sua donazione attraverso uno SmartPos, condivide sui social l’opera da sostenere dando visibilità ai progetti portati avanti dalle attività commerciali; mentre l’ente benefico offre invece la trasparenza della propria attività riportando l’ammontare delle somme ricevute.

“E’ un qualcosa che potrebbe non dare utili all’inizio ma potrebbe avere un ritorno economico molto più elevato in un secondo momento. E considerando che si parla di charity, la diffusione anche virale sui social è un fattore determinante per la crescita delle donazioni”, ha dichiarato Valerio Gallitto, portavoce del gruppo. Molte e innovative anche le idee legate alla vita quotidiana proposte dai 13 team. Si va dalla app per prenotare dall’ufficio il tavolo e il piatto da consumare in pausa pranzo, a dove ritirare i propri acquisti fatti on line. Idee e strumenti che permettono ancora una maggiore personalizzazione del proprio Smart Pos in uso ai merchant. I commercianti hanno così la possibilità di poter implementare sempre di più il proprio strumento di lavoro pensato non solo come un classico mezzo di pagamento, ma un vero e proprio elaboratore in grado di semplificare e facilitare la realtà imprenditoriale anche con utili statistiche relative all’andamento dell’impresa mettendola a confronto con quelle concorrenti nella stessa area geografica.

“Ci piacerebbe rendere più semplice la vita dei marchant nelle piccole attività che magari non sono innovative ma che riescono a migliorare esperienza e velocità nella gestione, attraverso uno SmartPos”, ha dichiarato Giulio Vasconi, responsabile marketing merchant services. “Puntiamo all’integrazione con il registro di cassa – ha continuato Vasconi – dove poter visualizzare anche statistiche e transazioni confrontando le proprie performance con i competitor della stessa area geografica e dello stesso settore merceologico”. Premi da 3.000 e da 2000 euro ai team arrivati al secondo e terzo posto.