Next Generation, l’innovazione guarda al 2030

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In foto: Antonino Muro, Orazio Maria Di Martino e Luca Tesauro

di Francesco Bellofatto

Numeri significativi per Next Generation 2020, la rassegna sull’arte dell’innovare, con i 15 talenti under 30 del Dream Team, impegnati con 5 progetti sulle sfide dell’economia futura lanciate loro da alcuni dei partner dell’evento, ossia Bayer e BPER Banca, e gli 80 giovani dai 18 ai 26 anni che hanno partecipato alle Masterclass Impact. Un bilancio che conferma la formula del Giffoni Innovation Hub, che quest’anno ha coivolto 25mila ragazzi in laboratori formativi e workshop, 500 talenti internazionali selezionati per la Community del Dream Team, 50 startup inserite in un percorso di accelerazione e investimento, 35 eventi realizzati nel mondo.

“Il lavoro con le startup nell’ambito della content Industry e dell’entertainment – commenta Luca Tesauro, Ceo e co-Founder di Giffoni Innovation Hub – si inserisce in un disegno più grande, che parte oggi e punta al 2030, con un impatto sociale importante sul territorio italiano e non solo, anche dal punto di vista dell’industria che sta già affrontando sfide importanti in un momento di rapido cambiamento. Una sfida, dunque, ma anche un’opportunità per i giovani e le ragazze di mettere in pratica le competenze digitali e i valori umani che grazie a Giffoni vengono vissuti in maniera unica e indimenticabile”.

Per Orazio Maria Di Martino Coo e co-Founder di Giffoni Innovation Hub, la rassegna è stata costruita in maniera tale da rappresentare un’opportunità da offrire ai ragazzi che vi partecipano. “Penso alle tante startup che si sono presentate durante la manifestazione – sottolinea Di Martino – e che sono venute da noi perché in fase di trampolino di lancio. Penso alla startup di Domenico Benvenuto che è anche quella più incline al momento sociale attuale. Essere qui per loro è un enorme momento di crescita, professionale e personale. Ma lo è anche per noi”.

Next Generation è solo la punta di un iceberg più profondo: “una vetrina di quel che produciamo durante tutto il corso dell’anno – spiega Antonino Muro, Account Manager e co-Founder di Giffoni Innovation Hub – . Un anno particolare, nel quale è iniziato un lavoro che ci vede già proiettati nel 2030. L’anno giusto per ricominciare. Come dice spesso il direttore Gubitosi, a volte è necessario distruggere per ricostruire. E questo pensiamo sia l’anno migliore. Il mio sogno è quello di avere qui in Multimedia Valley molti giovani del territorio, che abbraccino il progetto di Giffoni e che lo portino avanti come veri ambassador nel mondo, dando però ricchezza alla propria terra”.