Nextgeo lancia a Napoli il primo corso di alta formazione professionale per Tecnici del rilievo geofisico marino e si prepara all’avvio del centro di formazione “NextGeo Academy”

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Next Geosolutions, tra i gruppi leader a livello internazionale nel campo delle geoscienze marine e dei servizi di supporto alle costruzioni offshore principalmente nel settore energetico, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ha avviato a Napoli il corso di formazione per “Tecnico del rilievo geofisico in ambiente marino”, figura chiave per il monitoraggio e l’analisi dei fondali e del sottosuolo nell’ambiente marino offshore e costiero, riconosciuta dalla Regione Campania.

L’iniziativa, promossa da NextGeo, nasce all’interno di un progetto regionale dedicato al potenziamento delle competenze nell’economia del mare e vede la collaborazione tra impresa, università e sistema formativo: NextGeo, il Centro Marelab, l’agenzia ForMare e l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Un modello virtuoso in cui il fabbisogno tecnologico delle aziende si traduce in percorsi formativi mirati e in concrete opportunità professionali per i giovani. Il corso rappresenta quindi un importante tassello nella costruzione delle competenze che alimentano l’economia del mare.

Il corso, avviato nel mese di gennaio 2026, avrà durata di 4 mesi ed è rivolto a 21 diplomati e laureati e propone un percorso di alta specializzazione di 400 ore, che integra 200 ore di formazione teorica con 160 ore di attività pratiche che si svolgeranno in laboratorio, con strumentazioni tecniche altamente tecnologiche, e direttamente a bordo delle navi utilizzate dalla Società. Sono inoltre previsti ulteriori moduli dedicati al perfezionamento delle competenze digitali e della lingua inglese. Le esercitazioni prevedono l’utilizzo di software per la pianificazione dei rilievi, l’acquisizione in tempo reale di dati idrografici e geofisici e l’impiego di strumentazione di misura per la geofisica marina applicata.

Il piano didattico affronta temi che spaziano dal project management e dagli standard HSE ai principi di geodesia e georeferenziazione, fino ai sistemi di posizionamento e alle tecniche di idrografia, morfologia, stratigrafia e magnetometria. Non mancano moduli dedicati ai veicoli subacquei, quali ROV, AUS, ASV, e di superficie impiegati nelle operazioni offshore, offrendo ai partecipanti una visione completa delle tecnologie oggi utilizzate nei rilievi marini. La formazione si svolge presso i laboratori dell’Università Parthenope, nel Centro Direzionale di Napoli.

Al termine del percorso, i partecipanti sosterranno un esame pubblico per ottenere il Certificato di qualificazione professionale di “Tecnico del rilievo geofisico in ambiente marino”. I profili più meritevoli saranno, inoltre, valutati per un inserimento in Next Geosolutions, rafforzando il collegamento diretto tra formazione specialistica e mercato del lavoro.

Giovanni Ranieri, CEO di NextGeo, ha sottolineato: “In un settore in rapida crescita, dove la transizione energetica e lo sviluppo delle infrastrutture offshore richiedono competenze sempre più avanzate, investire nella formazione significa costruire competitività industriale e valorizzare il capitale umano del territorio. Un’opportunità concreta per i giovani e, allo stesso tempo, una leva strategica per posizionare la Campania al centro della blue economy e delle geoscienze marine”.