Nomisma e Simest mettono a disposizione analisi e strumenti finanziari per favorire l’export delle Pmi

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in foto Regina Corradini D'Arienzo e Andrea Bontempi

Unire analisi economica, strumenti finanziari e competenze operative per rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati globali. È l’obiettivo della partnership strategica annunciata da Nomisma e Simest, che punta a sviluppare soluzioni integrate a supporto dei percorsi di internazionalizzazione e crescita del tessuto produttivo nazionale, con particolare attenzione alle Pmi.

L’accordo è stato presentato il 5 febbraio a Roma e Bologna. Nomisma S.p.A., società di ricerca e consulenza fondata a Bologna nel 1981, e Simest S.p.A., società del Gruppo Cdp dedicata all’internazionalizzazione delle imprese, avviano così una collaborazione finalizzata alla progettazione di servizi ad alto valore aggiunto per il posizionamento competitivo sui mercati esteri.

Competenze complementari

La partnership nasce dall’integrazione tra le competenze metodologiche di ricerca e la conoscenza approfondita delle dinamiche settoriali maturate da Nomisma e il know-how operativo e finanziario di Simest nel campo dell’internazionalizzazione. Un connubio pensato per rendere più consapevoli ed efficaci le decisioni strategiche delle imprese, contribuendo anche all’ottimizzazione dei costi operativi.

La collaborazione consentirà di analizzare e definire attività di promozione e finanziamento, attraverso gli strumenti Simest, e di organizzare sessioni formative mirate allo sviluppo di competenze avanzate, con l’obiettivo di trasformare le criticità dello scenario globale in opportunità concrete di crescita. È prevista anche assistenza diretta alle imprese, lungo tutto il percorso di sviluppo sui mercati internazionali.

Un approccio di sistema

L’accordo conferma una strategia condivisa volta a rafforzare il ruolo delle due realtà come punti di riferimento per le imprese italiane, capaci di disegnare soluzioni e policy personalizzate e innovative, contribuendo allo sviluppo complessivo del sistema Paese.

“Nel 2024 l’export italiano si è attestato intorno ai 615 miliardi di euro, rappresentando un punto di forza dell’economia nazionale – spiega Andrea Bontempi, direttore generale di Nomisma – e continua a essere un percorso di sviluppo naturale per un sistema produttivo fondato sulla trasformazione. Per sostenere l’internazionalizzazione è però necessario un approccio di sistema. In questa direzione, la collaborazione con Simest ci consentirà di rispondere in modo più efficace alle esigenze di imprese e associazioni, sempre più attente alla qualità delle informazioni e dei servizi di consulenza”.

Secondo Bontempi, Nomisma intende sviluppare nuovi servizi mirati, basati su un ecosistema informativo quali-quantitativo distintivo per profondità e completezza, unito alle competenze specialistiche di un team in grado di supportare le decisioni strategiche degli operatori di settore.

Il ruolo di Simest nel Sistema Italia

“L’integrazione tra la capacità di analisi dei mercati di Nomisma e gli strumenti finanziari e di accompagnamento all’internazionalizzazione di Simest – sottolinea Regina Corradini D’Arienzo, amministratrice delegata di Simest – ci permetterà di offrire soluzioni concrete, personalizzate e ad alto valore aggiunto, rafforzando la competitività e la resilienza del settore produttivo nazionale”.

La partnership si inserisce nell’impegno di Simest all’interno del Sistema Italia guidato dalla Farnesina, di cui fanno parte anche Cdp, Sace e Ice, insieme alle principali associazioni di categoria. Un modello fondato sull’ascolto delle esigenze delle imprese e sulla progettazione di strumenti sempre più efficaci per sostenerne la crescita internazionale, in particolare quella delle PMI.