Non c’è italiano che non si lamenti per qualcosa, ma nessuno propone mai una soluzione. Sappiamo solo criticare

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Per favorire chissà chi si tolse alle Poste l’esclusiva della consegna. Si fa tanto parlare della privacy, la corrispondenza, che è la più riservata tra i servizi pubblici, è affidata a gente senza preparazione né scrupoli, che spesso lascia le lettere per terra. Nessuno trova da ridire. Si lamentano, invece, i presidi perché le mascherine ricevute basteranno per pochi giorni. Se fossero arrivate in maggiore quantità non avrebbero saputo dove custodirle. I primi giorni di scuola sono sempre stati un casino. Ora che per il Covid l’Italia è un casino, vorremmo che funzionasse prim’ancora che cominci.

Se fosse stata una ladra o una passeggiatrice il fratello ne sarebbe stato fiero. Ma gay è una vergogna e l’ha uccisa
Quanti ladri, corrotti, violenti ci sono in Italia. Nessuno li biasima, qualcuno li invidia, la giustizia li tollera. Tutt’al più finiscono agli arresti domiciliari. I congiunti ne sono orgogliosi perché portano soldi a casa. L’omosessualità, invece, è ancora  un tabù di cui ci si vergogna ed è consentito uccidere. Persino una sorella, quanto di più caro un ragazzo possa avere. Però, se ha una relazione con un trans è infetta e bisogna darle una lezione. Qualche volta la malattia contagia l’onore che si deve curare col sangue. Può accadere ovunque, ieri a Napoli, dove la morale non esiste o è sbagliata.

Roma era ladrona e magari lo è ancora, non essendoci segnali di miglioramento. Ma in questi anni ha fatto scuola
Adesso si ruba dappertutto in Italia. Persino nel nord che sembrava essere vergine e vantare eccellenze in vari settori. Se non per la ricchezza, ora il sud è uguale al nord per corruzione. Infatti, con la stessa efficienza si ruba anche lì e i commercialisti si danno da fare. Stranamente più onesto è il sud, non perché virtuoso. È che non c’è nulla da rubare. Assieme a tanta gente, addirittura la mafia, poveraccia, è dovuta emigrata. Più stanziali sono camorra e ndrangheta, che non abbandonano il loro territorio. Attenti ai contributi europei. Tanti sciacalli hanno diversi progetti per rapinarli.

Seppure il padre avesse un negozio di frutta, la famiglia dei due assassini di Willy percepiva l’assegno di povertà
Non si può pretendere che l’Inps non conceda il reddito di cittadinanza a chi un giorno compirà violenze e conseguenti omicidi. Però è possibile che i navigator, figure assolutamente inutili non essendo in grado di trovare lavoro nemmeno a se stessi, controllino almeno il tenore di vita dei beneficiari che spesso, pur essendo nullatenenti, godono di redditi illeciti. Le iniziative dei 5S, talvolta socialmente utili, sono alla carlona. Senza esperienza nell’assistenzialismo, sarebbe più saggio chiedere la consulenza di chi se ne occupa da sempre. Come la Caritas e le associazioni di volontariato.

Gli abusi cominciano dalla corte costituzionale, poi, ogni scorrettezza viene tollerata o diventa addirittura legittima
Ha terminato il mandato di pochi mesi la prima donna alla guida della Consulta. C’è già il successore che starà in carica per altri 3. A turno tutti e 15 diventano presidenti per andare in pensione col massimo dei benefit. Non gli basta avere per 9 anni stipendi da 460mila euro, l’auto con autista h24 e altri privilegi. Il presidente – quindi è come se la Corte non ne avesse, ne guadagna 550mila. Anche loro sono italiani e, seppure di alto prestigio, pensano a migliorare lo status. I 9 giudici della Corte suprema USA guadagnano appena un terzo. È proprio vero che l’America è in Italia.

Misurare la febbre a scuola è una decisione politica per creare difficoltà al governo che per una volta è stato saggio 

Non si può essere più diligenti e premurosi della mamma che non aspetta che il figlio abbia 37,5. Lo mette subito a letto con 37,1. Persino i giudici e il governatore del Piemonte si rendono conto che misurare a scuola la febbre di quattro o cinquecento alunni prenderà ogni giorno un tempo enorme e causerà gli assembramenti sconsigliati. il paese ormai non è gestito con amore, ma secondo le convinzioni di chi decide. Non si vede all’orizzonte alcun uomo forte che molti auspicano e che, nonostante la limitazione di libertà, che è cara a tutti, ama il popolo, non se ne serve.

La libertà della donna consiste anche nella dignità non nella facoltà di indossare minigonne in qualsiasi situazione
La vicepreside del liceo romano Socrate suggeriva alle alunne, come avrebbe fatto qualsiasi mamma, un più adeguato abbigliamento, data la particolare condizione di disagio che quella scuola attraversa. Non ci sono ancora i banchi e si debbono sedere per terra. La minigonna non le rende libere nei movimenti. Più comodo è il pantalone. Dire che ai prof cade l’occhio sulle mutandine – è istintivo non sono guardoni – era per stimolare il senso dei pudore. Chi si spaccia per progressista  non si è lasciato sfuggire l’occasione di denigrare la scuola e definire ingiustamente le insegnanti bigotte.