Non si può fare politica senza una lunga gavetta e senza avere raggiunto un certo livello nell’attività professionale

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Da ragazzi prendevamo in giro mio cugino Egidio perché aveva la passione per la politica, Il sabato pomeriggio, quando noi andavamo a ballare, lui frequentava il partito e leggeva i giornali . Durante l’università fece il consigliere comunale. Crescendo divenne un penalista di grido. Poi fu per diverse volte sindaco. Infine, dopo avere percorso tutti i gradini di quella scala e accumulata l’esperienza necessaria al legislatore, cinquantenne, fu eletto finalmente al parlamento. Con tali uomini, Onorevole, l’Italia divenne un grande paese. È opportuno oggi affidarlo a ignoranti e sprovveduti come lei?

Grazie alla quarantena per il Coronavirus, in tre mesi gli italiani hanno accumulato risparmi per 20 miliardi di euro
C’è gente che non sa come arrivare alla fine del mese e altri che in questi tre mesi si sono arricchiti. Per risparmiare non hanno usato l’auto, né cenato al ristorante né preso l’aperitivo, e neppure fatto spese superflue. Certo, qualcuno avrà forse riciclato soldi sporchi. Ma più grave è la movida. Persino a Bergamo, e in tante città d’Italia, giovani e adulti hanno dimenticato che il virus continua a uccidere. Paese di immaturi senza regole né misura del pericolo. Se i contagi aumenteranno, regioni e comuni dovranno richiudere le gabbie, mentre gli ospedali saranno pieni di nonni moribondi.

Se i rappresentanti del popolo sono inefficienti, la colpa non è della loro ignoranza, ma della stupidità degli elettori
Nella mia ingenuità pensavo che, dopo i cinque anni di patetiche vicissitudini al Campidoglio, la sprovveduta sindaca si trasferisse per un periodo di tempo in Oceania per tentare di farsi dimenticare. Invece, pare – ma è difficile crederlo – che abbia intenzione di ricandidarsi. Non c’entra la mancanza di dignità né la carenza di intelligenza. C’è piuttosto un problema neurologico che va curato bene. Se i 5 stelle non dovessero presentarla farà una lista propria, in modo da danneggiarli. Chissà se ci sono idioti che hanno intenzione di votarla, nonostante il disastro storico che ha procurato.

La verità non è affatto divertente, se no, tutti la racconterebbero invece di nasconderla. Chissà che cosa c’è sotto
Nonostante laico, come lo sono i monaci, padre Enzo Bianchi sembrava essere addirittura a un passo dalla porpora. Così dicevano i beninformati negli ambienti vaticani. Invece, il sant’uomo, forse troppo progressista, da un giorno all’altro dovrà lasciare le cariche e anche la comunità di Bose, che lui aveva fondato e dove viveva da 55 anni. Adesso cerca casa. Eppure era il pupillo di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Inizialmente anche di Francesco. Quando cominciarono i dissidi interni, persino accuse di eresia, il Papa dovette intervenire. Però, si dice, soffrendone molto.

Nessuno degli scienziati intervenuti nei talk show ha capito il senso della richiesta del governatore della Sardegna –
Gliene hanno dette di tutti i colori – giornalisti, politici, virologi, scrittori e opinionisti – come se Christian Solinas e tutti i suoi assessori e consiglieri regionali non conoscessero la costituzione, non sapessero che il passaporto sanitario può essere già obsoleto nel momento dell’arrivo. Insomma l’hanno preso per un idiota. Invece è stato il solo a contestare la sciagurata decisione del governo, lanciando un messaggio provocatorio. Chissà se almeno Conte l’ha capito. Non è saggio aprire le frontiere di regioni con alto tasso di contagio e di irresponsabilità. Infetteranno quelle esenti da virus.

Pioggia di miliardi dall’Europa sull’Italia, ormai siamo ricchi, possiamo andare a cena al ristorante e pure in vacanza
Gli italiani, insaziabili, continuano, però, a lamentarsi. I ristoranti, che hanno aperto ma sono vuoti, vorrebbero che lo stato sovvenzionasse i clienti che, dopo l’aperitivo, non hanno abbastanza soldi per cenare fuori. Paghiamo anche i turisti perché vengano. Gli industriali sono sul piede di guerra. Dopo avere intascato i dividendi e pagate poche tasse all’estero, vogliono garanzie di liquidità. Una parte spetta per tradizione a farabutti e imbroglioni. Se ne rimangono si penserà a chi ha perso il lavoro, alle madri che non sanno a chi lasciare i bambini. La cultura è abituata ad attendere.

Basta avvolgere una caccola nella carta stagnola perché creda di essere diventata un cioccolatino –
In principio si proclamava onestà. Perché non si conosceva la forza del potere cui è difficile resistere. Ulisse, più furbo dei 5 stelle, si fece incatenare per udirlo, senza diventarne schiavo. Ormai è sconosciuto il principio  di dignità e lealtà. Quando Mosé si assentò per ricevere le tavole della legge, il popolo di Dio costruì un vitello d’oro da venerare. Perché stupirsi se cinque grillini vogliono piantare nel paese dei Barbagianni zecchini d’oro guadagnati all’Assemblea Siciliana? Da millenni l’uomo e la donna, ingordi, cercano di moltiplicarli. Non hanno ancora capito che non è lì che crescono.