Nordcorea-Usa, prove di dialogo

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Washington, 25 feb. (AdnKronos) – “Vedremo se il messaggio di oggi di Pyongyang, disponibile ad avviare colloqui, rappresenta il primo passo lungo il percorso verso la denuclearizzazione”. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa della Casa Bianca, a commento dell”apertura’ della Corea del Nord a colloqui con gli Stati Uniti. “Nel frattempo – sottolinea il comunicato – gli Stati Uniti e il mondo devono continuare a chiarire che i programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord sono un vicolo cieco”.

La Casa Bianca ricorda quindi che l’amministrazione Trump “è impegnata a raggiungere una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile della penisola coreana” e che Stati Uniti, Corea del sud e comunità internazionale concordano che questo obiettivo “deve essere il risultato di qualsiasi dialogo con la Corea del Nord”.

COLLOQUI – Corea del Nord che si dice “abbastanza” disponibile a colloqui con gli Stati Uniti, secondo quanto ha riferito un portavoce di Seul, dopo un incontro di un’ora a Pyeongchang fra il presidente sudcoreano Moon Jae-in e il capo della delegazione nordcoreana per la cerimonia di chiusura dei giochi Olimpici, generale Kim Yong-Chol.

In giornata, però, Pyongyang ha anche annunciato di voler reagire ad eventuali nuove sanzioni americane, sottolineando che un blocco navale sarebbe “un atto di guerra”. Malgrado il successo delle Olimpiadi, dovuto alla distensione fra le due Coree, “gli Stati Uniti sono andati fuori controllo” annunciando nuove sanzioni contro la Corea del Nord, ha detto un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano.

CONTROMISURE – “Se gli Stati uniti ignoreranno i nostri sinceri sforzi per migliorare le relazioni inter coreane” e “persisteranno invece con caparbietà nelle loro provocazioni” , reagiremo con le nostre “contromisure”.