Norvegia, cucina italiana: per Gloria Varini nuova avventura ad Oslo

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Gloria Varini

Svezia, Regno Unito, sud della Francia, intervallando il tutto con l’Italia: è questo il percorso di Gloria Varini, operatrice della ristorazione e sommelier, intervistata da 9colonne. Un percorso, si legge, arricchitosi ora di una nuova tappa: Oslo, dove da alcuni mesi Gloria lavora nella sala del Winther Artisan Food & Restaurant, uno dei locali più rinomati e maggiormente apprezzati della capitale norvegese. “Dopo aver trascorso un’estate in Francia a lavorare in un bistrot, sono rientrata in Italia, a settembre, con il desiderio di un cambiamento. Con la mia famiglia, avevamo deciso di mettere in vendita il Dogana (storico ristorante di Moglia, in provincia di Mantova, gestito dalla famiglia Varini per quasi mezzo secolo, ndr), e questa è stata l’occasione per trovare un posto nuovo” racconta Gloria a 9Colonne. Una decisione che non poteva capitare in un momento migliore: attraverso conoscenze comuni, è entrata in contatto con Siri Winther, titolare del Winther Artisan Food & Restaurant di Oslo. Un colloquio on line molto positivo, seguito poche ore dopo dalla notizia che Norvegia aveva riaperto le frontiere dopo quasi cinquecento giorni di chiusura causa Covid. La partenza è quindi avvenuta nell’arco di pochissimi giorni. L’impatto con Oslo e la cultura norvegese è stato affascinante, un po’ meno quello con la lingua: “Io lavoro in inglese, ma il gestionale che usiamo è in norvegese. Le prime due settimane non nascondo di essermi trovata in difficoltà”. L’esperienza di Gloria sta ricalcando quelle fatte in passato in altri contesti stranieri: la scoperta di una cultura nuova abbinata all’opportunità di far conoscere prelibatezze che solo in Italia è possibile assaggiare. “Possiamo tranquillamente dire che qui al Winther Artisan Food & Restaurant, grazie al nostro Edi Magotti, discendente da una famiglia di panificatori lombardi, c’è forse una delle pizze migliori di Oslo. Tra vini e cibo, si nota una chiara impronta italiana, tanto che da dicembre abbiamo aggiunto, grazie allo chef Marcello Calendi, la sbrisolona, tipico dolce mantovano, servita con lo zabaione caldo. Una bontà da ‘Effetto Wow’ per i clienti norvegesi. Naturalmente, ci sono tantissimi ingredienti del territorio, considerando inoltre che i prodotti caseari li produciamo direttamente qui, in un piccolo caseificio accanto al ristorante, sulla scia del retaggio famigliare di Siri Winther” continua Varini. Dopo tanto peregrinare tra l’Europa e l’Italia, la Norvegia potrebbe essere la destinazione finale per Gloria, vista la capacità di questa terra di coniugare la qualità della vita con un lavoro che sembra fatto su misura per lei: “Io e questo ristorante abbiamo le stesse radici, una storia di una famiglia che mette al centro una passione, proprio come ha fatto la mia per 45 anni con il Dogana. In questo momento, Oslo e la Norvegia sono un ottimo posto dove vivere, c’è una grande libertà e amo il modo che hanno di concepire la vita. Qui sanno cosa significa ritrovare il proprio tempo. Ed è forse quello di cui ho davvero bisogno anche io”.

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