Norvegia, Domenico Di Prisco primo italiano a conquistare il Grigor McClelland Award

A trent’anni è già docente universitario in Francia e ora può aggiungere un primato al suo percorso accademico: Domenico Di Prisco è il primo italiano a ricevere il Grigor McClelland Award, uno dei riconoscimenti europei più competitivi nel campo degli studi manageriali e organizzativi.

Il premio, assegnato dalla Society for the Advancement of Management Studies (SAMS) alla migliore tesi di dottorato dell’anno, gli è stato consegnato a Kristiansand, in Norvegia, durante la European Academy of Management.

A convincere la giuria è stata la sua ricerca, intitolata “Weaving AI into Society: The Co-Evolution of Artificial Intelligence and the social fabric of organizations”. Attraverso diversi studi, Di Prisco analizza il rapporto tra intelligenza artificiale e organizzazioni, mostrando come gli effetti di una tecnologia non possano essere valutati guardando soltanto alle sue caratteristiche tecniche, ma anche al contesto sociale nel quale viene inserita.

Nato a Vimercate e cresciuto a Terracina, dove ha frequentato il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Di Prisco ha costruito il proprio percorso accademico alla Sapienza, conseguendo prima la laurea triennale in Scienze Politiche e poi quella magistrale in Management delle imprese.

Dopo alcuni mesi come consulente aziendale, ha continuato a dedicarsi alla ricerca, sviluppata già a partire dalla tesi magistrale. La svolta è arrivata durante il periodo del Covid, con la vittoria di una borsa di dottorato quadriennale alla LUISS. Qui ha elaborato la tesi premiata, con il supporto di Silvia Dello Russo (LUISS Guido Carli), Cristina Alaimo (ESSEC Business School) e Luigi Marengo (LUISS Guido Carli).

Nel secondo anno di dottorato è arrivato anche il riconoscimento di AIDEA, l’Accademia Italiana di Economia Aziendale, principale associazione italiana per gli studi aziendalistici. Il percorso di ricerca lo ha portato inoltre all’estero, prima a Tolosa e poi a Parigi.

Oggi Di Prisco insegna alla IESEG School of Management in Francia. Il Grigor McClelland Award aggiunge così un risultato di rilievo internazionale a una carriera accademica ancora giovane, costruita tra Italia, Francia e ricerca sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella società e nelle organizzazioni.