Notai, domani l’incontro con Roberti, Ferraris e Cananzi

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E’ in programma domani, sabato 4 giugno, la giornata conclusiva del Festival NotarAct 2016, la tre giorni di eventi tra cultura e diritti che ha al centro la figura del notaio.
Protagonista della giornata sarà il legame tra innovazione e diritti, con il workshop dedicato alla nuova “filosofia” del documento nell’evoluzione digitale. Un lavoro per i notai che si rinnova nella necessità della tutela dei cittadini e in un impegno per la legalità. Per questo simbolicamente si è scelta come sede dell’incontro, aperto dal procuratore nazionale Antimafia Franco Roberti, la villa La Gloriette (via Petrarca 50), fra i tanti beni sequestrati alla criminalità e restituiti alla comunità.
Il dibattito, moderato dal giornalista Emilio Carelli, vedrà fra gli altri gli interventi del consigliere togato del Csm Francesco Cananzi, del filosofo Maurizio Ferraris, di Gianna Fracassi della Cgil, del vicepresidente Federconsumatori Rosario Stornaiuolo e del direttore dell’Espresso Luigi Vicinanza . Nel corso del workshop sarà premiato il Presidente uscente del consiglio nazionale del Notariato Maurizio D’Errico.
La chiusura del Festival è affidata è affidata a un altro happening culturale: alle ore 16,00, a Villa Pignatelli, nell’ambito di “Un museo da leggere”, in collaborazione con l’associazione culturale A Voce Alta,  si svolgerà un reading “notaril-letterario” con una selezione di brani di opere antiche e moderne sul notaio, a partire da “Sao ko kelle terre”, atto notarile che è anche il primo documento in lingua italiana. Al reading interverranno, fra gli altri, gli attori Cristina Donadio e Andrea Renzi.