Notai, a Napoli Open day con 200 studenti di 15 licei

34
Business - meeting in an office, lawyers or attorneys discussing a document or contract agreement

Duecento ragazzi che frequentano 15 licei napoletani riuniti in una sala per confrontarsi su temi di stretta attualità e che caratterizzano in maniera profonda la società. Li hanno radunati i notai di Napoli per discutere, ascoltare ed affrontare con loro i temi della legalità, del sostegno alle fragilità sociali e dell’inclusione scolastica, argomenti al centro dell’Open day svoltosi nella sede del Consiglio Notarile di Napoli, nell’ambito della “Giornata europea della giustizia civile”. Gli studenti hanno seguito gli interventi dei relatori, Franco Roberti, procuratore nazionale Antimafia, che ha delineato il concetto di legalità, e di Enzo D’Errico, direttore del Corriere del Mezzogiorno il quale ha fornito il suo contributo sui temi del sostegno alle disabilità e dell’inclusione scolastica degli allievi con problemi di natura sia fisica che psichica. I ragazzi sono poi intervenuti direttamente nel dibattito, dimostrando che i concetti al centro del confronto sono da loro considerati elementi concreti del vivere quotidiano, non solo all’interno delle scuole ma anche fuori di esse. Particolarmente sentito il tema dell’inclusione scolastica che è stato affrontato sia da chi l’accoglienza nelle aule la riceve, sia da chi la pratica quotidianamente. Roberti ha messo in rilievo i punti salienti, non solo sul piano giuridico e legislativo, ma anche e soprattutto su quello morale e sociale, del “percorso di legalità e di giustizia che bisogna compiere, ciascuno nel proprio ambito di attività, sia nel contesto pubblico che in quello privato”. “La condizione dei più deboli – ha sottolineato D’Errico – non è una condizione che ci sfiora soltanto, ma ci tocca, riguarda tutti noi come cittadini. La condizione della disabilità e la risposta che si riesce a dare a questo problema, è il termometro migliore per misurare la condizione civile di una comunità”. Il presidente del Consiglio Notarile di Napoli, Antonio Areniello ha sottolineato il ruolo del notaio proprio ai fini della trasmissione dei valori al centro del dibattito. “Quest’anno – ha detto – abbiamo voluto organizzare la manifestazione legata alla ‘Giornata europea della giustizia civile’ proprio in casa nostra, nella sede del Consiglio Notarile, per far sentire i ragazzi delle scuole più vicini alla nostra attività ed alla professione di notaio, che è una garanzia di legalità per tutta la comunità”. Concetto ribadito dal segretario del Consiglio Notarile, Giovanni Vitolo che ha anche ricordato il valore di quanto affermato nell’art.3 della Costituzione sulla uguaglianza e pari dignità di tutti i cittadini.