Note nel Dna, musica classica al Biogem

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Per la prima volta nel circuito del Festival Internazionale di Musica da Camera “I Luoghi della Musica”, il Centro di ricerca Biogem ospiterà stasera, martedì 4 agosto, il concerto del Duo violino e pianoforte Roberto D’Auria e Antonella De Vinco. L’evento intitolato “La voce degli alberi…l’abilità delle mani”, è stato fortemente voluto dal presidente Ortensio Zecchino per valorizzare le eccellenze campane “proprio al fine di stabilire – spiega – un più stretto e concreto contatto con le risorse del territorio”. La serata sarà arricchita dall’Orchestra della RAI di Torino, di cui fa parte D’Auria, e dal liutaio arianese Maestro Giuseppe Altavilla. Vista la cornice “scientifica”, la serata prevede una “Passeggiata tra le stelle” guidata dal fisico Vincenzo Favale e dall’ingegnere Michele Zarrella, dell’associazione AstroCampania. Su iniziativa di Favale e Zarrello, esattamente un anno fa, il 4 agosto del 2014, fu installata nei giardini del Biogem una meridiana. una macchina di circa due metri, in acciaio inox e acciaio Cor-ten, con un ampio quadrante a forma di semicilindro, su cui si forma una piccola immagine del disco solare, tramite la luce proveniente da un minuscolo foro (il foro gnomonico). E’ un dispositivo scientifico, pregevole anche dal punto di vista artistico, ma, soprattutto, un validissimo strumento didattico per mostrare i movimenti apparenti del Sole durante i giorni dell’anno. Con esso si verifica che il Sole, nel suo alzarsi d’estate e abbassarsi d’inverno, modifica la sua presenza sul meridiano locale con ritardi o anticipi, fino a un quarto d’ora, delineando una curva a forma di 8, detta analemma.