Note per bimbi speciali la terapia dell’Inner Wheel

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A cura di Lorenzo Murolo

La musica è probabilmente la forma più antica di terapia. Davide, nella Bibbia, placava Saul con il suono della lira, Orfeo con il flauto ammansiva le fiere, da sempre le mamme addormentano i figli cantando ninne nanne. Da decenni ormai la musicoterapia viene utilizzata con i portatori di handicap: aiuta lo sviluppo delle facoltà logico-matematiche, verbali e motorie, serve a rompere il muro di incomunicabilità dei bambini autistici, dispone all’apprendimento. La pratica ha ispirato martedì scorso, 19 maggio, un evento speciale promosso al teatro del Centro Sociale di Salerno dagli utenti ed operatori dell’ambulatorio di musicoterapia territoriale “Sette note di benessere” sostenuto dall’Inner Wheel Salerno e realizzato da Scisar – Scuola di Formazione in Musicoterapia e Musica di Salerno, Napoli e Trecase. L’ambulatorio di musicoterapia Territoriale è un progetto di comunicazione ed espressione sonora giunto alla settima edizione. Il percorso musicale per ragazzi “speciali” è stato ideato da Carolina Carpentieri e realizzato attraverso percorsi musicoterapici da Tina Gagliotta con Angela Cirillo, Nancy Guglielmini e Nello Vitiello. Protagonisti, i bambini dell’istituto Filippo Smaldone di Salerno e i ragazzi dell’associazione Campania Down di Cava de’ Tirreni e dell’Anffas di Salerno. Il progetto è nato dall’intesa e dalla solidarietà offerte dall’Inner Wheel di Salerno, presieduto da Valeria Romanelli D’Aniello, e dal parroco della Ss. Annunziata, monsignor Claudio Raimondo. Antonella Iannone con la sua scuola di danza ha collaborato alla regia e alla dimensione scenica.

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