Nucleare, attività per 48,5 mln di euro Garigliano opportunità di crescita

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“Si tratta di un’importante opportunità per le aziende del territorio: il piano della committenza per il 2017, riferito all’intero territorio nazionale, vale 290 milioni di euro; le attività che insistono sul sito del Garigliano hanno un valore complessivo di 48,5 milioni di euro. Sogin favorirà, nel corso del 2017, l’utilizzo di gare ristrette/negoziate scegliendo i concorrenti economici nel proprio albo degli operatori istituito ai sensi dell’art. 134 del Codice appalti, ciò al fine di garantire qualità, efficienza ed affidabilità nell’ambito dei contratti sottoscritti. Sogin ha, altresì, attivato uno sportello per assistere le imprese per la qualificazione: i prossimi appuntamenti sono fissati per il 30 maggio presso la sede romana di Sogin ed il 15 giugno presso il sito del Garigliano” ha dichiarato il presidente Luigi Traettino a margine del workshop tecnico “La chiusura del ciclo nucleare: le opportunità per la filiera italiana”, organizzato il 17 maggio scorso da Confindustria Caserta e Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento (decommissioning) degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi.
L’iniziativa, rivolta alle imprese del territorio, risponde al comune impegno di Confindustria Caserta e Sogin, guidate rispettivamente da Traettino e Luca Desiata, nel rafforzare le sinergie e cogliere così le opportunità di sviluppo legate alla chiusura del ciclo nucleare, un settore rilevante per il Paese e in graduale espansione all’estero. 
Nel corso dell’incontro Sogin ha presentato il piano e la strategia della committenza, ma anche il nuovo sistema di qualificazione dei fornitori, asset strategici per garantire performance in crescita, massima sicurezza e sostenibilità ambientale in tutte le fasi degli interventi di decommissioning.
Il processo di qualificazione di Sogin consente di definire un elenco di imprese con elevati standard di qualità da invitare ai singoli iter di gara. Di recente è stato revisionato nei criteri e nelle procedure per l’iscrizione, semplificando il processo di qualifica e ponendo le basi per rafforzare nel tempo la filiera del settore. 
Le principali novità riguardano: la semplificazione delle modalità di iscrizione, l’ampliamento delle categorie merceologiche, la riduzione del contributo economico per la qualificazione, la maggiore attenzione alle aziende con meno di 3 anni di vita, oltre alla validità illimitata e su tutto il territorio nazionale della qualifica.