Il Partito Liberaldemocratico, col suo segretario nazionale Luigi Marattin, scende in piazza a Roma contro la nuova Agenzia per il Cinema e contro una politica che continua a rispondere ai problemi creando nuove strutture, nuovi costi, nuovi incarichi e nuove assunzioni.
L’appuntamento è per mercoledì 9 settembre, alle ore 17, in Piazza Capranica, dove il PLD manifesterà per ribadire un principio semplice: non basta chiedere più risorse: occorre chiedersi come vengono spese quelle che già abbiamo. La protesta contro l’Agenzia per il Cinema rappresenta dunque, per il PLD, un’occasione per rilanciare una riflessione più ampia sul rapporto tra politica e spesa pubblica. Chi pagherà la nuova Agenzia per il Cinema? Sempre gli stessi: i contribuenti.
A Roma sarà presente anche una delegazione del PLD Campania, coi segretari del partito di Napoli (Ferlito) e Salerno (Cuoco), insieme ad altri iscritti e amici che hanno scelto di partecipare all’iniziativa. La delegazione campana sarà a Roma per portare anche la voce di un Mezzogiorno che non chiede nuovi carrozzoni, ma istituzioni più semplici, efficienti e capaci di creare condizioni favorevoli per chi lavora, investe e produce.
“Una presenza che vuole testimoniare come la questione degli sprechi pubblici non sia soltanto un tema nazionale, ma riguardi direttamente anche il Mezzogiorno e la Campania. In territori nei quali servono più efficienza, servizi migliori, infrastrutture e meno burocrazia, ogni euro pubblico dovrebbe essere utilizzato con attenzione e responsabilità”, commenta Antonluca Cuoco (segretario PLD Salerno).
“Saremo in piazza mettendoci la faccia e costruendo una comunità di persone intorno a battaglie concrete per dire basta agli sprechi con i soldi di chi lavora. Non si possono chiedere continuamente nuovi sacrifici ai cittadini mentre la politica moltiplica strutture, enti e centri di spesa pubblica”, chiosa Alfio Ferlino (segretario PLD Napoli).






































