Nuovi investimenti per le imprese, asse tra Credito Cooperativo e Sviluppo Campania

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in foto Mario Mustilli

La Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo grazie alle 11 Bcc aderenti sarà impegnata per permettere l’accesso allo SFiN, il nuovo strumento agevolativo, promosso dalla Regione Campania con il supporto di Sviluppo Campania SpA e attraverso una convenzione con CdP e ABI che si avvale del Fondo Rotativo per le imprese di Cassa Depositi e Prestiti (FRI), per la prima volta impiegato a livello regionale e che consentirà investimenti fino a 400 milioni.
Attuata in procedura negoziale, la misura prevede per le filiere strategiche del territorio campano un contributo a fondo perduto, un finanziamento agevolato, una sovvenzione bancaria e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante.
Selezionate le aziende beneficiarie da Sviluppo Campania , la concessione di contributi a fondo perduto sarà al massimo del 35% dei costi ammessi di ciascun progetto, i quali potranno variare tra 500.000 e 3 milioni di euro con una particolare attenzione a quelli che richiederanno interventi resi necessari dalla crisi economica generata dalla pandemia.
Dichiara il Presidente di Sviluppo Campania, Mario Mustilli: «Con questo proficuo accordo con le Banche di Credito Cooperativo rendiamo ancora maggiormente agevole l’accesso a questo innovativo strumento finanziario che risponde al bisogno di sostenere gli investimenti delle nostre imprese. La collaborazione tra pubblico e privato è la strada migliore in questa difficile fase storica per favorire il rilancio del tessuto produttivo campano sui mercati nazionali ed internazionali».

La Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo è composta da ben 11 Banche aderenti che con 150 sportelli rappresentano in Campania numeri significativi in termini di Raccolta diretta (depositi) pari a 4 miliardi di euro, Impieghi (prestiti) per 2.5 miliardi di euro, con un Patrimonio netto di 500 milioni di euro, contano 40mila soci e occupano ben 1000 dipendenti. Il neoeletto Presidente di Federcampana e Presidente della Bcc di Napoli, Amedeo Manzo spiega: «La rete delle Banche di Credito Cooperativo è particolarmente attenta a sostenere il tessuto delle imprese campane. Siamo convinti che mettendo insieme capitali pubblici e privati, possiamo favorire il prima possibile l’uscita delle attività produttive dalla crisi generata dal Covid-19. La nostra capacità di radicamento nelle 5 province della Campania, nonché la profonda conoscenza del territorio e le sue imprese, grazie all’opera di banche presenti da oltre 100 anni con un ruolo attivo di sostegno all’economia reale, anche in momenti difficili come questo, fa del nostro modello un partner ideale, assieme a Cassa Depositi e Prestiti, per sviluppare una brillante iniziativa voluta da Sviluppo Campania e dalla Regione Campania».