Nuovo Suzuki Burgman 400, più sicuro e ecologico

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Sarà disponibile da luglio nelle concessionarie Suzuki il nuovo Burgman 400 model year 2022. La nuova versione del maxiscooter rispetta gli standard Euro 5 sulle emissioni. Lanciato per la prima volta nel 1998, il Burgman 400 creò un nuovo segmento per gli scooter di grossa cilindrata. Le modifiche introdotte negli anni 2006 e 2018 hanno migliorato le prestazioni del motore, la fruibilità e la comodità. Questi aggiornamenti hanno progressivamente affinato l’aspetto iconico e sportivo da “coupè a due ruote”. La nuova versione è dotata del sistema Traction Control che garantisce una maggior stabilità su asfalti scivolosi, bagnati e a bassa aderenza, offrendo un ottimo controllo in qualsiasi condizione di guida. Nelle partenze da fermo, anche quando si “spalanca” l’acceleratore, il Traction Control riduce lo slittamento della ruota posteriore, diminuendo la rotazione a vuoto su fondi scivolosi o irregolari. Le linee filanti e il suo profilo snello ed elegante abbracciano nuove colorazioni opache satinate con cerchi blu che donano un tocco moderno ed accattivante.
La parte frontale e posteriore sono affusolate con uno stile raffinato che abbina un design ricercato a dimensioni che garantiscono un perfetto utilizzo sia in città, in mezzo al traffico, sia nelle gite fuori porta, grazie anche ad una sella biposto perfetta per i viaggi in coppia. Tra le novità tecniche, la Suzuki Dual Spark Technology che porta a due il numero delle candele per aumentare l’efficienza della combustione e ridurre così il consumo di carburante. L’intero motore monocilindrico a quattro tempi DOHC da 400 cc. del nuovo Burgman 400 è stato rinnovato lavorando sulla distribuzione, ottimizzazione della combustione, oltre al nuovo convertitore catalitico con struttura a nido d’ape. Nella gestione di tutti giorni, cruciale il sistema Suzuki Easy Start facilita l’avviamento del motore, richiedendo una singola e veloce pressione sul pulsante di avvio con la leva del freno azionata. Per incrementare la stabilità, la forcella anteriore ha un diametro di 41 mm ed un’escursione di 110 mm, mentre al posteriore, l’ammortizzatore lavora su un link progressivo ed è dotato di regolazione del precarico molla aggiustabile su 7 posizioni.
Il tachimetro e il contagiri analogici affiancano un display digitale che può mostrare un contachilometri totale e due parziali, il livello della benzina, il consumo medio, la temperatura esterna e l’ora. Comoda la posizione di guida, con visibilità ottima grazie a un parabrezza pulito e compatto. A livello di sicurezza passiva, il Burgman 400 integra il sistema Suzuki Advanced Immobilizer System (SAIS), che identifca elettronicamente la chiave del proprietario per prevenire l’avvio del motore da parte di persone non autorizzate. L’interruttore di accensione è protetto da una copertura magnetica che solo la chiave è in grado di aprire. Allocato sullo stesso lato della chiave di accensione si trova il freno di stazionamento, che agisce sul freno posteriore. E’ facilmente innestabile e garantisce al proprietario la massima tranquillità in fase di parcheggio, anche in caso di strade in pendenza. Il prezzo per ora non si conosce e sarà comunicato in prossimità della commercializzazione a inizio estate.
(ITALPRESS).