Occhio artificiale in 3D da cellule umane, nel team di ricerca la napoletana Mina Massaro

103
In foto Giacomina Massaro-Giordano

C’è la professoressa di origine napoletana Giacomina Massaro-Giordano tra gli autori della ricerca portata a termine nella Pennsylvania University, negli Stati Uniti, che ha permesso la realizzazione di un occhio artificiale “costruito in 3D a a partire da cellule umane e capace di aprire e chiudere le palpebre in idrogel sintetico”. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature che spiega: «L’ organo, realizzato su un chip, è dotato di cornea, congiuntiva e lacrime artificiali e, in futuro, potrebbe essere usato al posto di modelli animali per studiare disturbi come l’ occhio secco e per testare nuovi farmaci». “Il modello della superficie dell’ occhio riprodotto su chip – è scritto ancora nella prestigiosa rivista – riesce per la prima volta a simulare la complessa struttura multicellulare dell’ organo che fa da barriera nei confronti dell’ ambiente esterno”. Come si costruisce un occhio? I ricercatori guidati da Dongeun Huh hanno riprodotto la geometria e la composizione cellulare degli strati più esterni dell’ occhio. “Innanzitutto sono state coltivate cellule derivate dalla cornea e dalla congiuntiva in un’ interfaccia aria-liquido che ha permesso di ricreare la superficie oculare. Questa è stata poi inserita all’ interno di una piattaforma in cui è stata esposta a fluidi lacrimali e allo scorrimento di una palpebra artificiale fatta di idrogel che imita il battito spontaneo delle palpebre”. Grazie a questa piattaforma, gli scienziati hanno creato un modello che riproduce il disturbo dell’ occhio secco, utilizzandolo per testare un farmaco. L’ obiettivo è quello di affinare il sistema per poterlo usare come alternativa alla sperimentazione animale, anche se serviranno ulteriori indagini per validarne il corretto funzionamento. Per simulare davvero l’ occhio umano, bisognerà, poi, migliorare ulteriormente questo modello artificiale arricchendolo con altri elementi, come i vasi sanguigni e le terminazioni nervose.