Occupazione femminile, il tasso più alto a Bologna. A Napoli e nelle altre città del Sud i valori più bassi

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Bolzano è la prima provincia italiana per tasso di occupazione nel complesso (al 74,4% tra i 15 e i 64 anni) mentre Caltanissetta è l’ultima con appena il 37,7%. E’ quanto emerge sulle tabelle Istat sul mercato del lavoro riferite al 2023 secondo le quali la provincia con il tasso di occupazione femminile più alto è però Bologna con il 69,4% (è al 69,3% a Bolzano), con oltre 46 punti in più rispetto all’ultima in classifica che è Caltanissetta con il 23,1%. In pratica nella provincia siciliana risulta occupata meno di una donna su quattro. Tra le province con il tasso di occupazione più basso c’è Napoli con il 41,6% complessivo e il 28,4% delle donne che fa meglio di Crotone (40,3% nel complesso, 25,5% per le donne) e Reggio Calabria (41,3% ma 30,2% per le donne). Tra le province con i tassi di occupazione più alti c’è Bologna (con il 73,4%) ma anche Verona e Padova con il 71,9% mentre Milano si ferma al 71,2%. Roma ha un tasso di occupazione del 65,3% comunque superiore al dato nazionale del 61,5% mentre per le donne è al 58% a fronte di una media nazionale per le donne del 52,5%. Per gli uomini la media nazionale del tasso di occupazione è al 70,4% con ampie oscillazioni (ma minori di quelli delle donne) tra il 52,6% di Caltanissetta e l’80,5% di Parma.