Offerta gastronomica in rialzo, la Campania fa gola ai cinesi

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Il brand Campania funziona sui mercati internazionali. E la principale regione del Mezzogiorno continua a guadagnare posizioni nelle classifiche di preferenza dei tour operators di tutto il mondo. Per il 2015, Il brand Campania funziona sui mercati internazionali. E la principale regione del Mezzogiorno continua a guadagnare posizioni nelle classifiche di preferenza dei tour operators di tutto il mondo. Per il 2015, stando a quando risulta ad Unioncamere Campania, si prevede un sensibile aumento di visitatori provenienti da Stati Uniti d’America e Paesi dell’Est Europa mentre già quest’anno Bulgaria e Polonia fanno registrare un aumento delle prenotazioni del 40 per cento rispetto al 2013. Ma la sorpresa arriva dalla Cina: secondo l’indagine realizzata da Isnart-Unioncamere per conto dell’ente camerale partenopeo su 500 tour operator mondiali, la Campania è tra le regioni italiane già inserite nei pacchetti turistici cinesi realizzati in occasione dell’Expo di Milano del prossimo anno. Nel 2015, infatti, la Campania sarà commercializzata dal 60 per cento dei tour operator del Celeste Impero con maggioranza di offerte legate al turismo enogastronomico. Bene anche l’incoming proveniente dalla Corea del Sud con l’80 per cento degli operatori che hanno inserito la nostra regione nei cataloghi della destinazione Italia, mentre sono in crescita i mercati turistici brasiliano e indiano che richiedono pacchetti con località balneari e città d’arte. L’indagine, che analizza lo stato dell’offerta turistica campana nel mondo è stata presentata al Tti di Rimini, l’appuntamento fieristico che mette insieme oltre 600 buyer da tutto il mondo. Il rapporto di Isnart Unioncamere prevede anche un focus specifico sull’area metropolitana di Napoli: quest’anno oltre il 78 per cento degli operatori internazionali che hanno inserito la Campania nei propri cataloghi ha commercializzato il capoluogo che si conferma la città più richiesta della regione. Attesi nel 2015 nuovi arrivi dalla Polonia, dalla Danimarca e dalla Bulgaria. Inoltre più del 90 per cento dei buyer indiani puntano su Napoli e sulle mete turistiche della provincia, mentre oltre il 66 per cento degli operatori giapponesi hanno già inserito il capoluogo nei loro pacchetti, seguiti da Australia (50 per cento), Usa (49 per cento) e Brasile con il 40 per cento. Il turismo si conferma così principale leva di sviluppo del territorio.