Oli che fermano il tempo

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A cura di Federica Cigala È proprio così, per conoscere un’opera bisogna prima conoscere l’uomo che la realizza e l’ambiente dove lavora. È la visione che accompagna la creazione di un prodotto A cura di Federica Cigala È proprio così, per conoscere un’opera bisogna prima conoscere l’uomo che la realizza e l’ambiente dove lavora. È la visione che accompagna la creazione di un prodotto di qualità che nasce dall’amore per la natura e per la natura dell’uomo, oggi diventato progetto di vita. Si tratta di una linea di creme per la bellezza della pelle, il suo nome è Inlight, creata attraverso una delicata macerazione di fiori e piante selezionate in purissimi oli biologici, con speciali tecniche che uniscono antiche tradizioni con principi della scienza moderna. Il suo inventore èMariano Spiezia, unmagoMerlino partenopeo, che innamoratosi della Cornovaglia vi si trasferisce con tutta la famiglia e dà vita alla sua nuova creatura. Ne parlo volentieri perché la scorsa settimana ho partecipato ad un incontro alla presenza del ricercatore Spiezia e della sua indovinata testimonial Eleonora Brigliadori. Il caso ha voluto che un mese fa avessi testato dei campioni cosmetici della Inlight, li avevo trovati gradevoli al tatto e all’olfatto, al punto di pensare di sostituirli ai miei cosmetici quotidiani da quando amiche trovavano la mia pelle del volto più luminosa. “Decidete quando e a che età fermare il tempo della vostra bellezza, e ci riuscirete”, così ha esordito Eleonora. Ed è così. Mi sono convertita all’uso quotidiano degli oli da viso, fiduciosa di nutrire in maniera sana ed equilibrata i segni del tempo che avanza, e perché no rallentare il mio naturale processo di maturità per un altro bel po’!