Olio Igp, in Campania nasce il Comitato promotore dell’extravergine

37

Nasce il Comitato promotore della Igp olio extravergine della Campania per salvaguardare la tipicita’ e le caratteristiche peculiari del prodotto campano anche attraverso la registrazione, l’utilizzazione di marchi speciali e contrassegni, depositati a norma di legge. Raffaele Amore è stato eletto presidente del Comitato, Angelo Petolicchio vice e Antonio Casazza  tesoriere. Nel Consiglio direttivo entrano Salvatore Falco dell’azienda olio Dante, Sabino Basso per l’omonima azienda , Michele Russo, Roberto Zambelli, Maurizio Capitelli, Luigi Milano, Pasquale Moscaritolo. Al Comitato possono chiedere di aderire olivicoltori, molitori e imbottigliatori. Il comitato e’ stato costituito formalmente nel corso dei lavori che si sono svolti presso la Camera di Commercio di Salerno coordinati dal direttore della Cia Campania, Mario Grasso e presieduti da Sabino Basso, presidente di Confindustria Avellino. Ai lavori ha partecipato Franco Alfieri, consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Regione Campania. Il comitato avra’ il compito di tutelare l’olio extraveregine campano e di presentare formale istanza per avviare l’iter di riconoscimento della Unione Europea. Un comitato tecnico scientifico si occupera’ del disciplinare di produzione utile a completare la documentazione necessaria alla richiesta di riconoscimento Igp in parte gia’ avviata.

I dati del settore
La Campania e’ la quarta regione olivicola italiana, dopo la Puglia, la Calabria e la Sicilia per quantita’ di olio prodotto e la sesta per superficie olivetata con 72.230 ettari. Nel 2010 la produzione di olive in Campania ha raggiunto i 2.5 milioni di quintali che rappresentano il 7.5 % della produzione nazionale.

L’Igp
L’Indicazione geografica protetta (Igp), e’ un marchio di qualita’, rilasciato dall’Unione Europea, che definisce prodotti che si identificano per delle peculiarita’ legate ad un determinato territorio e che rispettano un disciplinare di produzione in cui sia comprovata l’origine “storica” nel territorio dichiarato. Grande soddisfazione dalla Cia gli agricoltori italiani che da anni perseguono l’obiettivo di una Igp per l’olio di oliva: “Siamo a una svolta e ne siamo fieri – dice il presidente di Cia Campania Alessandro Mastrocinque -. Abbiamo voluto fortemente la nascita del Comitato, abbiamo investito tante energie nella consapevolezza che maggiore valore alle filiere significa maggiore valore al lavoro degli agricoltori e all’economia del nostro territorio”.
Per Franco Alfieri, consigliere per l’Agricoltura del Presidente della Regione Campania ha dichiarato, “la nascita del Comitato Promotore Igp olio extravergine pone le basi affinche’ uno dei comparti di primaria importanza per il territorio campano possa contribuire rilanciare concretamente una delle nostre eccellenze attraverso maggiori tutele alla filiera olivicola e valorizzando le nostre produzioni”. “Il comparto olivicolo e’ fortemente frammentato e le 5 DOP esistenti prese singolarmente non riescono a coprire i quantitativi richiesti dal mercato internazionale”, dice Sabino Basso, presidente di Confindustria Avellino. “La nascita del Comitato promotore intende contribuire a realizzare un riadattamento del comparto oleicolo alle logiche del mercato che spesso pretende semplicita’ comunicativa e una maggiore riconoscibilita’ del nome geografico che con le DOP non sempre si riesce ad ottenere. Mentre, l’Igp Campania in questo senso rappresenta uno strumento che consente di ottenere una maggiore massa critica in grado di poter meglio affrontare il mercato, soprattutto nei confronti della Gdo”, conclude Basso.