Olivicoltura in ginocchio causa gelate: danni per 1 mld di euro

32

Un miliardo di euro di danni tra produzione dimezzata, grave crisi dell’indotto e drastica riduzione delle giornate lavorative. L’olivicoltura italiana e’ in ginocchio dopo le gelate del mese di febbraio che hanno colpito tutto il territorio nazionale. Le stime dei danni sono di Cno (Consorzio Nazionale degli Olivicoltori), Unasco e Unapol, che in queste settimane hanno analizzato gli effetti nefasti provocati dall’ondata di freddo anomalo che si e’ abbattuta sull’Italia. Pochi i territori immuni: alberi seriamente danneggiati, cascola delle gemme, defogliazione, raccolti futuri compromessi si registrano in gran parte degli uliveti italiani dalla Liguria alla Calabria, passando per Toscana, Lazio e Campania. Particolarmente colpito e’ il cuore dell’olivicoltura nazionale, la Puglia, nella zona compresa tra le province di Bari e Bat, che vedra’ una riduzione superiore al 50% della produzione olearia nella prossima campagna. Cno, Unasco e Unapol chiedono l’attivazione di tutte le misure possibili a sostegno degli olivicoltori colpiti.