Oltre l’Orizzonte APS: nasce il Taxi del sorriso per i bambini in cura

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L’associazione lancia un crowdfunding per acquistare un veicolo che accompagni i piccoli pazienti durante le terapie chemioterapiche.
Un taxi gratuito dedicato ai bambini che devono recarsi in ospedale per la chemioterapia: è questo il nuovo progetto dell’associazione Oltre l’Orizzonte APS, che ha lanciato una campagna di crowdfunding per acquistare un’auto pensata non solo per trasportare, ma anche per accogliere e far sorridere i bambini durante il percorso verso la cura, offrendo alle famiglie un sostegno concreto. (Per donare: Raccolta fondi di Valeria Feola: Trasformiamo il viaggio della cura in un sorriso)
“È una sfida per noi, un progetto ambizioso che può essere molto utile alle famiglie”, spiega Valeria Feola, vicepresidente di Oltre l’Orizzonte APS. “L’idea è nata osservando le difficoltà quotidiane delle famiglie nell’accompagnare i bambini durante un percorso difficile e doloroso. Vogliamo intervenire anche nella drammaticità di quel momento, portando calore, distrazione e leggerezza con mascotte, musiche e giochi che possano regalare un sorriso ai piccoli e farli sentire meno soli insieme ai loro genitori”.
I fondi raccolti serviranno per acquistare il veicolo, allestirlo in modo sicuro e riconoscibile, e avviare un servizio completamente gratuito. Anche se l’obiettivo economico non fosse raggiunto integralmente, ogni donazione sarà destinata in maniera trasparente e proporzionata al progetto. L’associazione si impegna inoltre a condividere aggiornamenti sullo sviluppo dell’iniziativa, garantendo il rispetto della privacy di bambini e famiglie coinvolte.
Dopo aver avviato a ottobre una collaborazione con La Brigata Solidale per un progetto dedicato ai senzatetto e aver supportato il reparto di neurochirurgia pediatrica dell’Ospedale Santobono Pausilipon con il progetto “A Francesco Pio Angelico”, Oltre l’Orizzonte conferma con questa iniziativa la sua missione: sostegno ai bambini ospedalizzati e vicinanza alle fragilità, restituendo dignità, ascolto e presenza.

in foto Valeria Feola